Le recenti dichiarazioni dei consiglieri del Comune di Canicattì Fabio di Benedetto, Domenico Licata e Giuseppe Carusotto in merito a presunti ritardi sull’attivazione della Breast unit ospedaliera e a non meglio descritte disfunzioni presso il “Barone Lombardo” suscitano una decisa presa di posizione del dottor Antonino Savarino, responsabile del Day service di oncologia a Canicattì. “In merito alle affermazioni diffuse a mezzo stampa - afferma il dottor Savarino - sento di dovermi dissociare prendendo le distanze, in particolare, dalle dichiarazioni riguardanti il direttore generale dell’Asp di Agrigento, Salvatore Lucio Ficarra, il quale ha sempre mostrato grande sensibilità ed interesse al progetto propedeutico e all’istituzione della Breast unit così come al buon funzionamento dell'ospedale di Canicattì. La sede della Breast unit sarà quella decisa dalla direzione strategica aziendale le cui scelte - conclude il dirigente medico - sono sempre operate al fine di dare un’adeguata risposta di salute al cittadino e sono da me pienamente condivise".
L'addetto stampadott. Angelo Cinquemani








































