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I cittadini che usufruiscono di prestazioni sanitarie negli ospedali e nei poliambulatori dell'ASP vengono contattati da un operatore che raccoglie il consenso informato al fine di ricevere una telefonata da un operatore ASP che proporrà alcune domande sulla qualità della prestazione ricevuta. Le valutazioni raccolte sono quindi inserite su una piattaforma regionale e aggregate in forma anonima. L'Assessorato Regionale in questo modo, potrà visionare in modo autonomo i risultati delle valutazioni dei cittadini.
Le rilevazioni e l'elaborazione dei dati sono effettuate in collaborazione con l'Università di Palermo - Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche.
Per saperne di più: Sistema Regionale Qualità Percepita



Dal mese di Settembre parte la rilevazione per la qualità percepita dagli utenti dei servizi sanitari. L'Assessore alla salute con apposito decreto, ha definito le procedure per rilevare il gradimento dei servizi in tutte le aziende sanitarie siciliane.
Nei cinque Ospedali e nei Poliambulatori territoriali dell'ASP di Agrigento, saranno distribuiti i questionati per rilevare il grado di soddisfazione degli utenti che hanno usufruito delle prestazioni.
Dalle risposte che saranno rilevate, si individuerà cosa va bene e cosa invece è da migliorare nell'ambito dell'offerta sanitaria della provincia di Agrigento.
E' attualmente inattivo per motivi tecnici il numero verde del Call Center per le prenotazioni delle visite specialistiche nei Distretti di Agrigento e Canicattì.
Ne da notizia il Coordinatore Area Territoriale dott. Ercole Marchica che ha sollecitato l'intervento tempestivo per il ripristino della funzinalià della linea.
In quest'area sono raccolti i progetti realizzati per la promozione di corretti stili di vita, llife skills, e promozione del benessere in senso lato.
Progetti:
Sostegno alla genitorialità - Sciacca
Crescere nel ruolo educativo - Sciacca
Nati per leggere - Distretto di Bivona
Non amcora adulti e non più bambii... cosa devo sapere? - Distretto di Bivona
Progetto Genitori - Castrofilippo

In quest'area sono raccolti i progetti relativi alle attività svolte nelle scuola da parte di servizi dell'ASP, sulla sicurezza (stradale, domestica, etc) e sul soccorso.
Progetti:
Scuola e soccorso - Castrofilippo
Sicurezza stradale e non solo - Castrofilippo
Ti regalo la sicurezza - Distretto di Bivona

In quest'area sono contenuti i progetti di screening realizzati nelle scuole. Si tratta di interventi di informazine e di prevenzione con controlli clinici effettuati dal Medico scolastico a volte accompagnato da specialsiti appositamente coinvolti.
Progetti:
Screening Odontoiatrico - Racalmuto
Conoscere per crescere - Naro e Camastra
Screening Medicina Scolastica 2010/2011 - Sciacca e Caltabellotta
Denti in Crescita .... protezione e igiene - Distretto di Bivona
Screening per la prevenzione del rischio dei DSA in alunni in età prescolare - Agrigento - Favara

In quest'area sono contenute le attività formative realizzate nelle scuole della provincia su argomenti attinenti l'educazione alimentare.
L'obiettivo è quello di rendere i bambini consapevoli dell'importanza dell'alimentazione corretta, di orientare alla scelta di cibi genuini, e di prevenire l'obesità e degli altri disturbi della condotta alimentare.
Progetti:
Mangiare con gli occhi, la mente e il cuore - Distretto di Sciacca
La Frutta va a scuola - Distretto di Sciacca
Io il mio corpo, il mio benessere - Scuola secondaria di secondo grado - Casteltermini
Io e il mio benessere - Scuola secondaria di primo grado - Casteltermini
Io il mio corpo, il mio benessere - Scuola dell'infanzia - Casteltermini

In quest'area sono contenute le attività formative realizzate nelle scuole della provincia sull'educazione all'affettività e alla sessualità.
I contenuti sono pensati nella considerazione che, in un’epoca di grandi cambiamenti corporei e psicologici quali l’adolescenza e la preadolescenza, sia utile e necessario fornire ai ragazzi uno spazio di pensiero e di riflessione sulle tematiche affettive e sessuali.
Progetti:
Vivere serenamente la sessualità - Bivona
Educazione alla sessualità - Menfi
Educazione alla sessualità - Santa Margherita di Belice
Promozione del benessere sessuale - Bivona
La sessualità: complessità dell'identità maschile e femminile - Sciacca
Educazione all'affettività e alla sessualità - Cammarata e San Giovanni Gemini
Affettività e sessualità - Palma di Montechiaro
Informazione - Educazione sessuale - Palma di Montechiaro

Le attività di prevenzione e di promozione della salute in ambito scolastico sono coordinate dal Responsabile Aziendale dott. Antonio Indelicato
(tel. 0922/407854 - osservaprogscuola@libero.it).
Nell'arco dell'anno scolastico in collaborazione con le scuole della provincia di ogni ordine e grado, gli operatori di questa ASP, programmano e conducono attività di prevenzione rispondenti a compiti istituzionali, fenomeni sanitari emergenti, richieste specifiche; essi operano in UU.OO. facenti capo ai Distretti sanitari di Base ( Ufficio Educazione alla Salute, Consultorio familiare, Medicina Scolastica, Poliambulatorio), al Dipartimento salute mentale ( Set.T, CSM, NPI) e al Dipartimento prevenzione.
Gli “Osservatori Distrettuali per i Progetti di Prevenzione in ambito scolastico” sono gruppi di lavoro costituiti dai referenti dei diversi servizi, con il compito di sostenere l’integrazione delle iniziative, il carattere pluridisciplinare delle stesse, il confronto tra gli operatori e favorire un’adeguata distribuzione delle risorse
Aree tematiche dei progetti realizzati nel corso dell'anno scolastico 2010/2011 i progetti:
Affettività ed educazione sessuale
Alimentazione
Dipendenze
Screening
Sicurezza
Stili di vita
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L’abuso e il maltrattamento infantile rappresentano un fenomeno complesso e multidimensionale che richiede un approccio multiagency in quanto nessun servizio singolarmente può prevenirlo e trattarlo efficacemente. Si ritiene dunque necessaria la collaborazione tra i servizi Sanitari, Servizi sociali, gli uffici dell’Amministrazione della Giustizia e le Forze dell’ordine. Il raccordo tra i servizi permette l’avvio di procedure e l’utilizzo di strumenti di prevenzione per l’emersione di comportamenti criminosi o lesivi a danno dei minori.
La Regione Siciliana ha avviato un programma di interventi per creare una rete professionistica che possa efficacemente dedicarsi alla prevenzione e alla presa in carico dei minori abusati e delle loro famiglie.
Programma Regionale: Tutela del benessere dei minori abusati.
Definizione di Abuso sessuale
L'abuso sessuale si evidenzia in ogni situazione in cui un bambino sia tratto a espressioni sessuali alle quali non può liberamente consentire con totale consapevolezza, in ragione della sua età o che violino radicati tabù sociali. Kempe R., Kempe H. (1978) Child abuse. Fontana/Open books, London (Trad. it. Le violenze sul bambino. Armando, Roma 1980).
A chi rivolgersi ?
Qualsiasi cittadino ritenga che un minore si trovi in una situazione di abuso e/o maltrattamento può rivolgersi agli operatori dei Consultori Familiari, dei Servizi di Neuropsichiatria infantile, al Pediatra, al Medico di Famiglia e al Servizio Sociale del Comune di residenza, alla Questura e alle Forze dell’Ordine in genere, alla Procura, al Tribunale per i Minorenni.
Gli operatori dei servizi dell’ASP sono in servizio, con apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Il martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15.30 alle 17.30
L’ASP di Agrigento partecipa al “progetto Adozioni modello Sicilia - estensione geografica e tematica. Sistema di comunicazione tra i Tribunali per i Minorenni e i servizi coinvolti delle ASP e dei Comuni in relazione alla tutela dei minori ed all’affidamento familiare”
Sulla base dell’obiettivo centralità del minore, è stato effettuato il redesign dei processi di lavoro concernenti l’attivazione dei procedimenti di volontaria giurisdizione attivati dal tribunale per i Minorenni a tutela di un minore segnalato.
E’ stato creato un innovativo modello organizzativo che prevede anche la figura tecnica di un “case facilitator”, uno per l’Asp uno per il Comune.
I vantaggi del modello creato, basato sul lavoro di rete, sulla trasparenza e sulla tracciabilità delle informazioni veicolate durante il processo di tutela, sono identificabili in una più puntuale coerente individuazione delle risposte ai bisogni del minore ed in un incremento di efficacia ed efficienza delle performances professionali degli operatori coinvolti.






