In una sala gremita, quella del Circolo culturale empedocleo di via Atenea ad Agrigento, si è recentemente concluso il seminario dal titolo “Mangia con la mente! Sana alimentazione e corretti stili di vita per migliorare la salute”. Nato dalla collaborazione fra l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento e l’”Associazione malati in cura oncologica” onlus (A.M.I.C.O.) l'evento ha posto un focus sul valore dell’educazione alla salute esaltando il binomio inscindibile fra le buone abitudini di vita, soprattutto a tavola, ed il benessere della persona. Oltre ad aspetti di taglio marcatamente sanitario legati alla prevenzione delle malattie, sono stati forniti specifici suggerimenti sulle corrette diete da seguire e si è anche parlato di diversi riflessi di impronta psicologica che influenzano la salute. Hanno relazionato il direttore dell’Unità operativa di oncologia dell’Asp di Agrigento, Alfredo Butera, la responsabile del centro Asp per i disturbi dell’alimentazione “Metabolé”, Angela Bruno, e la dietista Asp Vincenza Danile.
Nel corso dell’evento la professoressa Patrizia Morgante, di Amico onlus, ha illustrato il valore pedagogico di un concorso letterario dal titolo “la malattia tra le righe. Scrivere per ascoltarsi” destinato a pazienti oncologici, familiari e operatori sanitari. Dedicato alla memoria di Caterina Caccetta, giovanissima studentessa residente a Butera, in provincia di Caltanissetta, i cui sogni e le cui speranze sono stati prematuramente spezzati da un tumore lo scorso mese di novembre, il concorso è stato lanciato dall’associazione proprio nel corso del seminario e raggrupperà opere, sia in versi che in prosa, che saranno valutate da un’apposita commissione.
A margine dell’iniziativa, Amico onlus ha anche effettuato una vendita promozionale di piantine grasse, simbolo di forza e resistenza, il cui ricavato sarà interamente destinato all’acquisto di dotazioni per il reparto di oncologia dell’ospedale “san Giovanni di Dio” di Agrigento dove i volontari dell’associazione svolgono azioni gratuite di ausilio e supporto grazie ad un protocollo d’intesa sancito con l’Azienda sanitaria provinciale.
L’Addetto Stampa dott. Angelo Cinquemani







































