
04 marzo 2026
Corretta alimentazione, azioni ASP nelle scuole in occasione della Giornata Mondiale dell’ObesitÃ
È stato l’Istituto Comprensivo Montalcini di Agrigento, con gli studenti del plesso Nuova Manhattan, ad aprire ufficialmente le iniziative promosse dall’Azienda Sanitaria
Provinciale di Agrigento in occasione del World Obesity Day, la Giornata Mondiale dell’Obesità che si celebra il 4 marzo
L’incontro ha segnato l’avvio del progetto “In forma con gusto: salute nel piatto e nel movimentoâ€, ideato dalla dottoressa Rosa Celauro dell’Unità Operativa di Educazione e Promozione della Salute, un percorso di educazione alimentare e al movimento arricchito da laboratori del gusto, rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, con il coinvolgimento attivo di docenti e famiglie.
La ricorrenza internazionale richiama l’attenzione su una delle più importanti sfide di salute pubblica del nostro tempo
Il tema scelto per il 2026, “8 miliardi di ragioni per agire contro l’obesità â€, sottolinea la responsabilità collettiva di fronte a un fenomeno in costante crescita: le proiezioni indicano che entro il 2035 circa 4 miliardi di persone, pari alla metà della popolazione mondiale, potrebbero vivere con sovrappeso o obesitÃ
In Sicilia, secondo i dati 2023 del sistema di sorveglianza “Okkio alla Saluteâ€, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con Regioni e Ministero dell’Istruzione e del Merito, il 33,9% dei bambini presenta un eccesso ponderale: il 4,2% è in condizione di obesità grave, il 9,2% obeso e il 20,5% sovrappeso
Un quadro che conferma la necessità di interventi precoci e strutturati
La campagna 2026 pone al centro la promozione di ambienti favorevoli al benessere fin dall’infanzia, l’integrazione della gestione dell’obesità nelle cure primarie e l’adozione di politiche alimentari che rendano il cibo sano accessibile e sostenibile per tutti
La prevenzione passa attraverso stili di vita sani e duraturi: un’alimentazione equilibrata ricca di frutta, verdura, legumi e cereali integrali, una regolare attività fisica, la riduzione della sedentarietà e la creazione di contesti che facilitino scelte salutari a ogni età .
L’Azienda Sanitaria Provinciale, in linea con gli obiettivi del Ministero della Salute, prosegue il proprio impegno nella promozione dei corretti stili di vita e nella prevenzione dei principali fattori di rischio attraverso le attività dell’Unità Operativa di Educazione e Promozione della Salute, rafforzando il lavoro di rete tra scuola, famiglie e servizi sanitari.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

03 marzo 2026
Open day di screening oncologici in programma domani, 4 marzo, presso diverse strutture della provincia
Giornata dedicata alla prevenzione oncologica in programma domani, martedì 4 marzo, presso diversi presìdi dell’ASP di Agrigento
Domattina, per la diagnosi precoce del tumore della mammella, le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni, che non abbiano effettuato la mammografia nell’anno precedente, potranno sottoporsi gratuitamente senza prenotazione né impegnativa del medico di medicina generale, alla mammografia presso le radiologie degli ospedali di Agrigento, Licata e Sciacca dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e presso le radiologie delle case di Comunità di Agrigento (Ex Poliambulatorio) e di Canicattì (PTA) dalle ore 8.00 alle ore 14.00
Presso tutti i Consultori Familiari del territorio, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, si svolgerà inoltre, in coincidenza con la Giornata Mondiale contro il Papilloma virus (HPV), un open day per la diagnosi precoce del tumore della cervice uterina: sarà possibile prenotarsi o effettuare direttamente il Pap test (donne di età compresa 25-64 anni) o l’HPV DNA test (donne di età compresa 30-64 anni).
Questa importante giornata coinvolge anche gli uomini, che con le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni, potranno ritirare i kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, strumento semplice e di grande efficacia per la diagnosi precoce del tumore del colon-retto nei punti screening, consultori e farmacie
Il Centro Gestionale Screening dalle ore 9.00 alle ore 16.00 effettuerà un open day telefonico per eventuali informazioni e prenotazioni ai numeri: 0922 407829 – 407167 – 407170 / screening@aspag.it
La cittadinanza è invitata a partecipare
La prevenzione salva la vita: #iononperdotempo.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

02 marzo 2026
Altre due Case della Comunità attive in provincia di Agrigento, inaugurate questa mattina le sedi di Casteltermini e Cattolica Eraclea
Inaugurate questa mattina, in rapida successione, altre due Case della Comunità in provincia di Agrigento
Si tratta dei presìdi di Cattolica Eraclea e Casteltermini
Le Case della Comunità sono strutture sanitarie territoriali introdotte nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale con l’obiettivo di rafforzare l’assistenza di prossimità e rendere i servizi sanitari più accessibili ai cittadini
Rappresentano un punto di riferimento stabile sul territorio dove le persone possono trovare risposte ai propri bisogni di salute senza dover ricorrere necessariamente all’ospedale
Al loro interno operano medici di medicina generale, pediatri, infermieri e altri professionisti sanitari che lavorano in modo integrato per garantire una presa in carico continuativa, soprattutto per i pazienti cronici e fragili
Le strutture offrono prestazioni ambulatoriali, attività di prevenzione, programmi di educazione alla salute e servizi di supporto socio-sanitario, favorendo la collaborazione tra ambito sanitario e sociale
Presente al taglio del nastro della struttura di Casteltermini anche l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

27 febbraio 2026
4 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale contro il papilloma virus un open Day HPV DNA Test nei Consultori dell’ASP di Agrigento
In occasione della Giornata Mondiale contro l’HPV (Papilloma Virus), mercoledì 4 marzo 2026, l’ASP di Agrigento promuove un Open Day dedicato all’HPV DNA Test presso tutti i Consultori Familiari del territorio
L’iniziativa si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e rappresenta un’importante opportunità per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce delle infezioni da HPV, principale causa del carcinoma della cervice uterina.
L’HPV (Papilloma Virus Umano) è un virus molto diffuso che può colpire sia donne che uomini
Nella maggior parte dei casi l’infezione è transitoria, ma alcuni ceppi ad alto rischio possono provocare lesioni precancerose e, se non individuate e trattate in tempo, evolvere in tumore.
L’HPV DNA Test è uno strumento di screening fondamentale perché consente di identificare la presenza del virus prima ancora che si sviluppino alterazioni cellulari significative
La diagnosi precoce permette interventi tempestivi e riduce drasticamente il rischio di progressione verso forme tumorali.
Attraverso questa giornata di prevenzione, l’ASP di Agrigento, con il coinvolgimento dei Consultori Familiari, dell’U.O.C
Consultori, dell’U.O.S
Centro Gestionale Screening e dell’U.O.S
Screening Cervico Carcinoma, rinnova il proprio impegno nella tutela della salute femminile e nella promozione della cultura della prevenzione
L’Open Day è un invito concreto a prendersi cura di sé: prevenzione e protezione sono le armi più efficaci contro l’HPV e il tumore della cervice uterina.
La cittadinanza è invitata a partecipare
La prevenzione salva la vita.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

24 febbraio 2026
“Giovani studenti pronti a soccorrereâ€: alla scuola media Garibaldi di Agrigento una lezione pratica di primo intervento
Studenti protagonisti della sicurezza e del primo soccorso grazie all’iniziativa promossa dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento che ha portato medici e infermieri tra i banchi del plesso “Garibaldi†dell’Istituto Agrigento Centro
Obiettivo dell’incontro: formare veri e propri “piccoli soccorritoriâ€, fornendo agli alunni della scuola secondaria di primo grado strumenti e conoscenze utili per affrontare in modo corretto eventuali emergenze pediatriche.
L’attività , realizzata in collaborazione con la dirigente scolastica Rosetta Greco, ha rappresentato un importante momento di formazione e sensibilizzazione sulle principali procedure di primo intervento
Attraverso spiegazioni teoriche e indicazioni pratiche, gli studenti hanno appreso i fondamenti delle tecniche di primo soccorso da attuare nell’attesa dell’arrivo dei sanitari del 118, rafforzando così una cultura dell’attenzione, della prevenzione e del mutuo aiuto.
A guidare l’incontro è stato Gerlando Fiorica, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione e del complesso operatorio dell’ospedale ospedale “San Giovanni di Dio†di Agrigento, insieme agli infermieri Salvatore Pantalena, Nicola Miceli e Francesco Giglione
Un’iniziativa che ha saputo coniugare formazione e partecipazione attiva, trasformando la scuola in un laboratorio di cittadinanza consapevole.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

24 febbraio 2026
Ospedale di Agrigento, eccezionale intervento eseguito in Cardiologia: impiantato un pacemaker miniaturizzato senza fili in una giovane donna in gravidanza
Straordinario intervento eseguito presso la Cardiologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio, dove alcuni giorni fa, è stato impiantato con successo un pacemaker miniaturizzato senza fili in una donna di ventisei anni, alla dodicesima settimana di gravidanza
La giovane paziente accusava facile affaticabilità causata da una frequenza cardiaca molto bassa, una condizione potenzialmente pericolosa sia per la madre che per il feto
L’eccezionalità del caso risiede nel fatto che l’impianto di pacemaker in donne in gravidanza rappresenta un evento estremamente raro: in Italia e nel mondo si contano soltanto pochissimi casi.
Tradizionalmente l’impianto del pacemaker avviene, creando una tasca sottocutanea, sotto la clavicola, dove viene allocata una batteria a cui vengono collegati degli elettrocateteri posizionati all’interno del cuore, attraverso la vena cefalica o succlavia
Si tratta di condizioni nelle quali, durante la procedura, sia la gravida che il feto sono sottoposti a radiazioni ionizzanti, nocivi principalmente per la salute del nascituro, gravati in seguito anche da complicanze di tipo infettivo e la necessità in futuro di rimuovere tutto il sistema, specialmente nei casi di frattura degli elettrocateteri
Tali rischi sono assenti nell’impianto di un pacemaker leadless (senza fili) di ultima generazione, che viene inserito all’interno del cuore attraverso la vena giugulare o femorale, i cui vantaggi, rispetto all’intervento tradizionale, sono rappresentati da assenza di elettrocateteri, nessuna incisione chirurgica, nessuna cicatrice e recupero rapido
Si tratta di un dispositivo che pesa circa 2 grammi, lungo 2,5 cm con un diametro di 6 mm, di gran lunga più piccolo di quello tradizionale, visibile sotto la pelle del paziente.
Il caso, discusso collegialmente tra i medici del reparto di cardiologia che hanno valutato i rischi e benefici per la paziente molto giovane e in gravidanza, ha portato alla decisione da parte del dottor Giuseppe Caramanno, primario della cardiologia di Agrigento, ad optare per l’impianto del pacemaker senza fili, nonostante le esperienze mondiali siano molto limitate
L’intervento è stato eseguito dal dottor Gerlando Pilato dell’unità operativa di Emodinamica, di cui è responsabile il dottor Salvatore Geraci, assieme al dottor Gabriele Giannola, cardiologo elettrofisiologo, specialist della Medtronic produttrice del micropacemaker senza fili.
Da oltre tre anni, il dottor Gerlando Pilato ha maturato grande esperienza in tale tipo di procedura, che nel caso in questione ha portato all’inserimento del pacemaker, tramite la vena giugulare, direttamente all’interno del cuore, senza problemi; la paziente dopo due giorni è stata dimessa, a tutt’oggi è in ottime condizioni
Sarà sottoposta a dei controlli in prossimità del parto e, poi, annualmente
L’intervento rappresenta un importante traguardo per la Cardiologia agrigentina e conferma l’elevato livello di competenza e innovazione tecnologica raggiunto dalla struttura, capace di affrontare con successo anche i casi più complessi e rari.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

21 febbraio 2026
Ospedale di Ribera, le precisazioni ASP in merito al concorso per il primariato di Malattie Infettive
In riferimento all’articolo diffuso dall’on
Carmelo Pace in merito alla procedura concorsuale per il conferimento dell’incarico di direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive dell’ospedale “Fratelli Parlapiano†di Ribera, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti
In tal senso, il direttore sanitario dell’ASP di Agrigento, Raffaele Elia, dichiara: «desidero innanzitutto precisare che le dimissioni del dottor Giuseppe Rotondo sono riconducibili esclusivamente a esigenze personali e familiari, e non sono in alcun modo collegate a motivazioni professionali o a presunti ritardi nell’espletamento della procedura concorsuale
Il dottor Rotondo, peraltro, era titolare di un incarico ad alta professionalità ai sensi dell’art
15 septies, conferito dall’ASP di Agrigento, con un trattamento economico sostanzialmente assimilabile a quello di un direttore di unità operativa complessa
Non vi era dunque alcuna penalizzazione né sotto il profilo professionale né sotto quello economico
In merito alla procedura concorsuale, l’ASP precisa di aver attivato per tempo tutti gli adempimenti necessari alla costituzione della commissione esaminatrice, composta – come previsto dalla normativa vigente – dal Direttore Sanitario aziendale e da tre professionisti esterni sorteggiati tra gli specialisti della disciplina
L’Azienda ha avviato con tempestività le procedure per la nomina della commissione - prosegue il dottor Elia - tuttavia, il concorso non ha ancora potuto prendere avvio per il ripetuto rifiuto, da parte di ben ventiquattro professionisti interpellati su tutto il territorio nazionale, ad accettare l’incarico di componente esterno della commissione, anche a causa di oggettive difficoltà logistiche
Si tratta di un elemento che ha inevitabilmente inciso sui tempi, ma che non dipende da inerzia o mancanza di volontà da parte dell’Azienda.
L’ASP di Agrigento ribadisce la massima attenzione nei confronti dell’Unità Operativa di Malattie Infettive di Ribera, considerata strategica per il territorio, e conferma l’impegno a completare nel più breve tempo possibile l’iter concorsuale, nel rispetto della trasparenza e delle procedure previste dalla legge
L’Azienda - conclude il direttore sanitario - resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, auspicando che il confronto istituzionale possa svolgersi su basi oggettive e nell’interesse esclusivo della tutela della salute dei cittadini».
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

18 febbraio 2026
16 febbraio 2026, inaugurazione Case della Comunità di Ribera, Canicattì e Ravanusa

17 febbraio 2026
L’ASP di Agrigento è presente con due propri dirigenti medici alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina: Alice Mirasola e Paolo Sgarito selezionati nello staff medico olimpico
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento è presente alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 attraverso la professionalità di due propri medici
I dottori Alice Mirasola e Paolo Sgarito, dirigenti medici in servizio presso l’U.O.C
di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Agrigento diretta dal dottor Gerlando Fiorica, fanno parte infatti dello staff sanitario impegnato nell’assistenza durante l’evento olimpico in corso di svolgimento.
Attualmente impegnata a Livigno presso il PPI (Punto di Primo Intervento) nell’ambito dell’Unità Mobile di Rianimazione, la dottoressa Mirasola è stata scelta a seguito di un concorso espletato nel maggio 2025, organizzato dall’Ospedale Niguarda, e dopo aver superato anche le prove tecnico-pratiche di sci svoltesi nel novembre 2025 a Ponte del Tonale
Il dottor Sgarito si trova invece presso la Venue TCC (Cross-Country Stadium) di Lago di Tesero in Val di Fiemme ed ha deciso di aggregarsi su base volontaria allo staff medico dei Giochi.
La selezione rappresenta un importante riconoscimento delle competenze professionali e delle capacità operative maturate nel settore dell’emergenza e della rianimazione, ambiti fondamentali in un contesto complesso e ad alta intensità come quello olimpico
La presenza di Alice Mirasola e Paolo Sgarito alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 testimonia l’elevato livello qualitativo dei professionisti dell’ASP di Agrigento e costituisce motivo di orgoglio per l’intera Azienda e per il territorio agrigentino, che viene quindi rappresentato in un evento sportivo di rilevanza internazionale attraverso due dei suoi medici.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

16 febbraio 2026
Casa della Comunità , distretto sanitario di Ribera