
13 febbraio 2026
Si inaugurano lunedì prossimo le prime tre Case della Comunità in provincia di Agrigento: un nuovo modello di sanità di prossimità al servizio dei cittadini
Prende ufficialmente il via in provincia di Agrigento il percorso di attivazione delle Case della Comunità , presìdi fondamentali della sanità territoriale pensati per avvicinare i servizi ai cittadini e garantire un’assistenza più accessibile, integrata e continuativa
Lunedì 16 febbraio si terranno le inaugurazioni delle prime tre strutture, su un totale di diciannove previste nel territorio provinciale, segnando un passaggio strategico nel processo di rafforzamento dell’offerta socio-sanitaria locale.
Le cerimonie si svolgeranno nell’arco della giornata e vedranno la partecipazione dell’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, che alle ore 10.30 inaugurerà la Casa della Comunità di Ribera
Successivamente, alle ore 13.00, è prevista una visita istituzionale al presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio di Agrigento†nel corso della quale saranno anche sottoscritti i contratti di stabilizzazione per ventotto infermieri ASP
Nel pomeriggio l’Assessore proseguirà con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Canicattì alle ore 15.00 e, infine, della struttura di Ravanusa alle ore 16.00.
Le Case della Comunità rappresentano un tassello centrale del nuovo modello di assistenza territoriale: luoghi in cui medici di medicina generale, pediatri, infermieri, specialisti e servizi sociali operano in modo coordinato per offrire risposte tempestive e personalizzate ai bisogni di salute, riducendo la pressione sugli ospedali e migliorando la presa in carico delle persone, in particolare dei pazienti cronici e fragili
Strutture pensate non solo come presìdi sanitari, ma come veri punti di riferimento per le comunità locali, capaci di coniugare prossimità , prevenzione e continuità assistenziale.
Alle inaugurazioni saranno presenti i sindaci dei Comuni afferenti a ciascuna Casa della Comunità , insieme alle autorità civili e militari della provincia, a testimonianza della forte collaborazione istituzionale e dell’impegno condiviso nel rafforzare i servizi socio-sanitari del territorio e nel garantire ai cittadini un sistema sanitario sempre più moderno, efficiente e vicino alle esigenze quotidiane delle persone.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

11 febbraio 2026
Tecnologia sanitaria e dotazioni in crescita in provincia di Agrigento: oltre tre milioni di euro da parte del Governo regionale per un robot chirurgico all’ospedale “San Giovanni di Dioâ€
La Giunta regionale ha deliberato il finanziamento di oltre tre milioni di euro per l’acquisto di un robot chirurgico di ultima generazione destinato all’Ospedale “San Giovanni di Dio†di Agrigento
Un investimento strategico, fortemente richiesto dalla Direzione dell’ASP di Agrigento, che segna un passo decisivo nel potenziamento dell’offerta sanitaria del comprensorio agrigentino e nel miglioramento della qualità delle prestazioni ospedaliere.
L’introduzione della nuova apparecchiatura consentirà l’esecuzione di interventi di microchirurgia ad alta precisione con importanti benefici in termini di sicurezza, riduzione dei tempi di degenza e ampliamento delle tipologie di intervento effettuabili direttamente sul territorio
Il robot chirurgico rappresenta uno strumento fondamentale per elevare gli standard assistenziali e per contrastare il fenomeno della migrazione sanitaria, offrendo ai cittadini agrigentini cure avanzate senza la necessità di spostarsi fuori provincia o regione.
Parallelamente, l’Azienda sanitaria avvierà un percorso di valorizzazione delle competenze professionali, con la costituzione di un’équipe multidisciplinare composta da giovani urologi, chirurghi e ginecologi, chiamati a garantire nel prossimo decennio un’offerta sanitaria moderna, qualificata e stabile per la popolazione del territorio.
«Questo finanziamento – dichiara il direttore generale dell’ASP di Agrigento, Giuseppe Capodieci – rappresenta un risultato di straordinaria importanza per l’intero comprensorio agrigentino
Esprimo grande soddisfazione per un traguardo atteso da tempo e un sincero ringraziamento al Governo regionale, al presidente Renato Schifani e all’assessore alla salute, Daniela Faraoni, per l’attenzione concreta dimostrata verso la sanità del nostro territorio
L’arrivo del robot chirurgico ci consentirà di innalzare ulteriormente la qualità delle cure e di offrire ai cittadini servizi sanitari all’avanguardia, rafforzando la fiducia nel sistema pubblico»
L’investimento si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo e innovazione della sanità siciliana, finalizzata a rendere gli ospedali dell’Isola sempre più efficienti e capaci di rispondere ai bisogni di salute della popolazione.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

10 febbraio 2026
Direzione Medica di presidio degli Ospedali Riuniti Sciacca - Ribera: incarico ad interim al dottor Filadelfio Adriano Cracò
La Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha disposto il conferimento dell’incarico ad interim della Direzione Medica di presidio degli Ospedali Riuniti di Sciacca e Ribera al dottor Filadelfio Adriano Cracò, già direttore della U.O.C
Controllo di Gestione e Sistemi Informativi Statistici Aziendali
Il dottor Cracò, mantenendo contestualmente i precedenti incarichi, assumerà la direzione con decorrenza dal 16 febbraio 2026, temporaneamente e nelle more del relativo concorso in fase di espletamento, garantendo integrazione organizzativa e supporto strategico alle attività del presidio.
La nomina si è resa necessaria al fine di garantire continuità , efficacia gestionale e piena operatività alla Direzione Medica di presidio, tenuto conto dell’attuale assetto organizzativo delle unità operative ospedaliere
La Direzione ASP rivolge un particolare ringraziamento, per la professionalità e la dedizione dimostrata, al dottor Ignazio Galizia, attuale direttore medico di presidio
Il suo ruolo di direttore della U.O.C
MCAU – Pronto Soccorso e Astanteria, richiede oggi, con presenza continuativa, un impegno costante e prioritario nella conduzione e nel potenziamento delle attività dell’area dell’emergenza-urgenza
A supporto dell’incarico del dottor Cracò, il dottor Francesco Petrusa, direttore della U.O.C
Anestesia e Rianimazione del P.O
di Sciacca, assicurerà collaborazione operativa e sostituzione in caso di impedimento o temporanea assenza.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

09 febbraio 2026
Successo di adesioni a partecipazione all'open day di screening oncologico organizzato in occasione della Giornata mondiale contro il cancro del 4 febbraio

09 febbraio 2026
Pediatra di libera scelta a Campobello di Licata, immediata risposta dell’ASP di Agrigento alle istanze del territorio
Si è svolta quest’oggi, presso la Direzione del Distretto Sanitario di Canicattì, una conferenza di servizi tra il sindaco di Campobello di Licata, Vito Terrana, il direttore del Dipartimento Cure Primarie, Ercole Marchica, il dirigente dello stesso Dipartimento, Ivan Paci, ed il direttore del Distretto Sanitario di Canicattì, Giuseppe Infurchia, a seguito delle segnalazioni e delle richieste avanzate in merito alla carenza del pediatra di libera scelta nel Comune di Campobello di Licata.
Il direttore del Dipartimento, preso atto delle richieste espresse dal sindaco e avendolo rassicurato sul fatto che già era stata programmata l’assegnazione di un pediatra di libera scelta nell’ambito territoriale di Campobello Ravanusa, evidenziata la necessità di dover dare continuità assistenziale ai piccoli assistiti di Campobello, ha rassicurato il sindaco garantendo che la zona carente che verrà assegnata avrà obbligo di scelta e di apertura dello studio nel Comune di Campobello
Inoltre, al fine di dare una risposta urgente ed immediata, il direttore Marchica si è impegnato a fare una convocazione straordinaria sulla graduatoria in atto presente in azienda per assegnare con urgenza un pediatra che risponda alle necessità dei piccoli assistiti del Comune di Campobello, verosimilmente entro il corrente mese, nelle more che L’Assessorato Regionale alla Salute provveda ad individuare il pediatra che definitivamente garantirà l’assistenza
Il direttore del Distretto si è impegnato a fornire i locali in uso della guardia medica per l’immediata attivazione del servizio
Al termine, il sindaco, soddisfatto del tempestivo riscontro e della pronta soluzione individuata, ha ringraziato il direttore Generale ASP ed il direttore del Dipartimento per essersi immediatamente attivati già durante il weekend.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

07 febbraio 2026
L’ASP di Agrigento incontra il presidente Schifani: organici potenziati e servizi in crescita nella sanità agrigentina
Incontro istituzionale a Palermo tra il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ed il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento Giuseppe Capodieci
Fra i diversi temi trattati, il vertice dell’ASP di Agrigento ha voluto rappresentare al presidente Schifani e all’assessore alla salute, Daniela Faraoni, la riconoscenza aziendale per il provvedimento regionale grazie al quale è stato concesso dalla Regione Siciliana l’aumento del tetto di spesa essenziale per poter incrementare, ad inizio 2026, il monte orario lavorativo settimanale (da 24 a 30 ore) per 59 assistenti amministrativi, 195 OSS e 66 ausiliari
L’aumento ha già prodotto effetti tangibili nel rafforzare l’azione amministrativa ed assistenziale dell’ASP di Agrigento oltre ad offrire maggiore serenità al personale dipendente interessato
Affrontato anche l’argomento stabilizzazione che, nel corso del 2025, ha permesso a 439 figure professionali di uscire dal mondo del precariato
Si tratta di 2 fisioterapisti, 1 tecnico psichiatrico, 25 collaboratori amministrativi, 1 dietista, 1 dirigente ingegnere, 5 collaboratori ingegneri, 3 dirigenti amministrativi, 1 fisico, 3 farmacisti, 35 assistenti informatici, 59 assistenti amministrativi, 195 OSS e 108 ausiliari
Peraltro, sono in corso ulteriori procedure di stabilizzazione per 19 altri ausiliari, 25 infermieri e 8 assistenti sociali
Sia le procedure in itinere che quelle già definite, in special modo per le figure degli ausiliari, contribuiranno in maniera rilevante alla piena funzionalità delle diciannove Case di Comunità in via di apertura in provincia di Agrigento
Il prossimo 16 febbraio avverrà l’inaugurazione delle prime tre strutture - Ribera, Ravanusa, e Canicattì - nel corso di una cerimonia “simultanea†in programma presso l’ospedale “Fratelli Parlapiano†di Ribera.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

06 febbraio 2026
Il dottor Giacomo Papotto è il nuovo direttore dell’UOC di Ortopedia dell’ospedale di Sciacca
Nominato formalmente il neodirettore del dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II†di Sciacca
Si tratta del dottor Giacomo Papotto che, al termine delle procedure concorsuali, è stato ricevuto dal direttore generale ASP, Giuseppe Capodieci, per la formale sottoscrizione del contratto con il quale assume l’incarico
Papotto non è una new entry a Sciacca: già titolare di un incarico di alta professionalità , ai sensi dell’articolo 15 septies del decreto legislativo 502/92, il suo arrivo al “Giovanni Paolo II†aveva contribuito in maniera rilevante alla riorganizzazione del reparto di ortopedia insieme ad altri provvedimenti di riassetto adottati dalla Direzione Strategica dell’ASP di Agrigento per superare diverse criticitÃ
Nel 2025, infatti, in ortopedia sono sensibilmente aumentati i ricoveri ordinari (698), i dh (138) e i day service (82) e sono stati raggiunti considerevoli risultati anche nell'ambito del PNE (Programma Nazionale Esiti) per la celerità delle fratture all’anca per over 65 operate entro le 48 ore.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

05 febbraio 2026
Attivazione Casa della Comunità di Cattolica Eraclea, intesa tra la Direzione ASP ed il Comune per l’apertura dal primo marzo
Conferenza dei servizi questa mattina alla Cittadella della Salute di Agrigento fra il vertice ASP e l’amministrazione comunale di Cattolica Eraclea con al centro la prossima apertura della Casa della Comunità in programma il prossimo 1° marzo
In un clima di fattiva collaborazione interistituzionale e nell’intento di garantire ed ampliare i servizi alla cittadinanza, il direttore generale ASP, Giuseppe Capodieci, ed il sindaco di Cattolica Eraclea, Santo Borsellino, nelle more del completamento della nuova sede di via Oreto, oggi oggetto di lavori di approntamento, hanno sottoscritto un’intesa in funzione della quale la struttura del poliambulatorio già esistente in via sacerdote Sebastiano Gentile, messa a disposizione dal Comune, ospiterà nell’immediato i servizi della Casa della ComunitÃ
L’accordo, nato su proposta del direttore del Dipartimento Cure Primarie ASP, Ercole Marchica (presente all’incontro insieme al vicesindaco di Cattolica Eraclea, Antonino Patti, e all’assessore Pietro Pira), definisce le azioni di dialogo avviate con il Comune sin dallo scorso settembre e permette di accelerare i tempi di attivazione dei nuovi servizi territoriali previsti dal decreto del Ministero della Salute 77 del 2022
Dal primo marzo, rispettando il cronoprogramma aziendale attivo per tutta la provincia, presso il Distretto Sanitario di Ribera, in aggiunta alle guardie mediche, saranno dunque attive due Case della Comunità con assistenza h24: quella di Cattolica Eraclea, per l’appunto, e quella di Ribera che aprirà i battenti il prossimo 16 febbraio presso la nuovissima sede attigua ai locali ospedalieri del “Fratelli Parlapianoâ€
Nel ringraziare il sindaco di Cattolica Eraclea per la disponibilità dei locali e la preziosa collaborazione, il direttore Capodieci ha espresso soddisfazione per l’adozione di un’intesa che contribuirà a garantire al territorio di oltre trentamila abitanti del Distretto di Ribera di fruire del potenziamento dei servizi territoriali previsto dalla riforma nazionale.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

03 febbraio 2026
Vaccinazione antinfluenzale: aperture straordinarie pomeridiane nei centri vaccinali dell’ASP di Agrigento
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento potenzia l’offerta vaccinale sul territorio provinciale con l’attivazione di aperture straordinarie pomeridiane dei centri vaccinali, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alla vaccinazione antinfluenzale e aumentare la copertura della popolazione.
Nelle giornate 10, 12, 17, 19, 24 e 26 febbraio 2026, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, sarà possibile sottoporsi alla vaccinazione contro l’influenza stagionale senza prenotazione, recandosi direttamente presso i centri vaccinali di Agrigento, Canicattì, Licata e Sciacca.
L’influenza è spesso considerata una patologia benigna, ma in realtà rappresenta un rilevante problema di sanità pubblica
Essa può determinare complicanze importanti, soprattutto nei soggetti fragili e in coloro che soffrono di patologie croniche respiratorie, cardiovascolari, renali e metaboliche, incidendo negativamente sulla qualità della vita dei cittadini, sul funzionamento dei servizi pubblici e sull’economia del territorio
Le epidemie stagionali colpiscono ogni anno tra il 5% e il 20% della popolazione, con percentuali che possono raggiungere il 40-50% nei gruppi a rischio, causando un’elevata morbilità e mortalità e comportando ricoveri e decessi in gran parte prevenibili.
Per questi motivi, l’ASP di Agrigento invita la cittadinanza, in particolare gli anziani, i soggetti fragili e le persone con patologie croniche, ad aderire alla campagna vaccinale, strumento fondamentale di prevenzione e tutela della salute individuale e collettiva.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

02 febbraio 2026
La prevenzione salva la vita
Il 4 febbraio screening oncologici gratuiti in provincia