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Domenica, 28 Agosto 2011 11:24

Direzione Aziendale

 Schema Deliberazione del Direttore Generale - (aggiornato al 17/01/2025)  

Schema di Determina Dirigenziale - (aggiornato al 25/06/2024) 

 

Controllo di Gestione

Modulo Dimissioni Facilitate


Dirigenti

 Modello CV Europeo


Posizioni Organizzative

 Modello CV Europeo


Servizio Risorse Umane

Modulo Gestione Ordini di Servizio

Allegati - Nota prot.n. 39343 del 26/05/2014


 Modulo Richiesta Risorse Umane a Tempo Determinato

Modello di Richiesta autorizzazione allo svolgimento di incarichi non compresi nei compiti e nei doveri di ufficio ex art. 53 D.lgs. 165/2001

Modello di Comunicazione preventiva allo svolgimento di incarichi non compresi nei compiti e nei doveri di ufficio esclusi dal regime delle autorizzazioni ex art. 53 D.lgs. 165/2001


Ufficio Trattamento Economico

Modello Rinunzia al Bonus Fiscale 2018 - Art.13, comma 1 TUIR -  (80 Euro) 

Modello Assegni Familiari 

Modello Detrazioni Fiscali

Modello Accredito Stipendio Conto Corrente

 Modello Missioni

  Modelli A, B, C, D per liquidazione missioni


Ufficio Rilevazione Presenze

 Modello richiesta conguaglio Buoni Pasto 2025

Modello Ferie
 
DIRIGENZA
 
DIRIGENZA GIORNI ASSENZA PER VISITE TERAPIA PREST. SPEC. ESAMI DIAGNOSTICI

DIRIGENZA TERAPIA A GIORNI ASSENZA TERAPIA

DIRIGENZA RICHIESTA PERMESSO RETRIBUITO

COMPARTO

PERMESSO PER MOTIVI PERSONALI O FAMILIARI-ART. 37 COMMA 1

ART. 40 COMMA 12-A GIORNI-ASSENZA PER VISITE-TERAPIA-PREST. SPEC. ESAMI DIAGNOSTICI

ART. 40 COMMA 14 TERAPIA A GIORNI ASSENZA

ART. 40 COMMA 1-ASSENZA 18 ORE ANNUI - PER VISITE-TERAPIA-PREST. SPEC. ESAMI DIAGNOSTICI

VARI PERMESSI -RICHIESTA PERMESSO RETRIBUITO

Modello Adesione Banca della ore

Modello Dichiarazione Sostitutiva visita specialistica

Modello Richiesta Permesso Sindacale

Modello Richiesta Riposo Compensativo 
 Modello Richiesta Riposo Compensativo 

 Modello Richiesta Riposo Compensativo "Banca delle Ore" 

 Modello Congedo Parentale (agg. 30.11.2023)  
Modello Congedo Parentale al 50% (gg15) D.L. del 17/03/2020

Lunedì, 07 Febbraio 2011 13:21
Comunicazioni ai Medici di Medicina Generale e Pediatri Libera Scelta

Approvazione Graduatoria per l'Assegnazione dell'Indennità Annua ai M.M.G.  ai sensi dell'art. 4 (ex progetto qualità) AIR del 15/1/2010 M.G.- Delibera n. 256 del 23/03/2011.

Presa Atto delle Associazioni di Medici di Medicina Generale distribuite nei sette Distretti dell'ASP di Agrigento, nelle varie forme:Gruppo Complesso; Gruppo,Mista,Rete, Semplice. - Delibera n. 268 del 24/03/2011.

Graduatoria Unica Provinciale per la Corresponsione e l'Assegnazione ai Medici di Assistenza Primaria dell'Indennità Annua per Utilizzo del Collaboratore di Studio, ai sensi dell'AIR di M.G. DEL 15/10/2010 - Delibera n. 225 del 10/03/2011.

Graduatoria Unica Provinciale per la Corresponsione e l'Assegnazione ai Medici di Assistenza Primaria dell'Indennità Annua per Utilizzo dell'Infermiere Professionale, ai sensi dell'AIR di M.G. DEL 15/10/2010 - Delibera n. 226  del 10/03/2011.

Avviso ai medici di medicina generale - Scheda di start up - registro pazienti cronici ex art. 2 dell'A.I.R. di assistenza primaria 2010

Graduatoria per la Nomina di M.M.G.G.che faranno parte dell'Ambulatorio a Gestione Integrata del Diabete Mellito presso l'Istituendo P.T.A. del Distretto Sanitario di Agrigento - Delibera N. 95 del 02/02/2011 - Rettificata ed Integrata con Deliberazione N. 142 del 18/02/2011.

Graduatoria per la Nomina di M.M.G.G.che faranno parte dell'Ambulatorio a Gestione Integrata dello Scompenso Cardiaco presso l'Istituendo P.T.A. del Distretto Sanitario di Canicattì - Delibera N. 94 del 02/02/2011 - Rettificata ed Integrata con Deliberazione N. 141 del 18/02/2011

Avviso ai Medici di Medicina Generale - Scadenza Invio Schede Start-Up - Registro Pazienti Cronici.

Comunicazioni ai Medici di Medicina Generale e Pediatri Libera Scelta - Sostituto d'Imposta Anno 2011 Redditi 2010
Venerdì, 12 Novembre 2010 15:36

Il Decreto Assessoriale n. 0820/12 "Calendario vaccinale per la vita" modifica e integra il precedente Calendario del 2010 n. 1813.

Rispetto al precedente, il nuovo “Calendario Vaccinale per la Vita” prevede alcune modifiche:

  1. l’inserimento del vaccino anti-rotavirus,
  2. l’introduzione in co-payment del vaccino antimeningococcico tetravalente coniugato,
  3. l’offerta del vaccino anti-pneumococco 13 valente coniugato agli adulti
  4. la 5a dose del vaccino anti-polio (IPV) agli adolescenti,
  5. l’estensione della vaccinazione anti-papillomavirus alla popolazione femminile, dall’età di 26 anni fino all’età di 45 anni e l’inserimento della stessa vaccinazione per la popolazione maschile dall’età di 11 anni fino a 26 anni, al prezzo definito “ex-factory”,
  6. l’estensione del calendario vaccinale dell’infanzia agli adolescenti ed agli adulti per il decadimento della durata dell’immunità.

 

Tabella Riassuntiva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vaccino

Nascita

3° mese1 (dal 61° giorno)

5° mese

6° mese

11°-12° mese

13°-15°mese

5 - 6 anni

12° anno

14°-15°anno

19-49 anni

50-64 anni

≥ 65 anni

DTP

 

DTP

DTP

 

DTP

 

 

 

 

 

 

 

IPV

 

IPV

IPV

 

IPV

 

 

 

 

 

 

 

HBV

HBV2

HBV

HBV

 

HBV

 

 

 

 

 

 

 

Hib

 

Hib

Hib

 

Hib

 

 

 

 

 

 

 

PCV13

 

PCV13

PCV13

 

PCV13

 

 

 

 

 

 

 

Anti-Rotavirus

Rotavirus3*

 

 

 

 

 

 

 

MenC6 coniugato

 

 

 

 

 

MenC

 

 

MenC

 

 

 

MPR4***

 

 

 

 

 

MPR + Var

MPR + Var

 

 

 

 

 

Anti-Varicella4

 

 

 

 

 

Var10

 

 

 

 

dTp

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dTp8

 

 

DTP****

+ IPV

 

 

 

 

 

 

DTP5 + IPV/

DTpIPV

 

 

 

 

 

dTp****

+ IPV

 

 

 

 

 

 

 

 

dTp**+ IPV/ dTpIPV

 

 

 

Meningo ACW135Y coniugato

 

 

 

 

 

 

 

Men ACW135Y***

 

 

 

 

HPV9

 

 

 

 

 

 

 

HPV

fino a

45 anni  

Anti-Influenzale

 

 

 

Influenza

Anti-Pneumococcico

 

PPV23

PCV13/

PPV23

PCV13/

PPV23

DTP: diftotetanopertosse; IPV: antipolio Salk; HBV: epatite B; Hib: emofilo tipo B; Var: varicella; PCV13: pneumo 13 valente coniugato;  PPV23: pneumococcico polisaccaridico; MenC: meningococco C coniugato; MPR: morbillo-patotite-rosolia; HPV: papilloma;  MPRV: morbillo-patotite-rosolia-varicella; dTp: diftotetanopertosse adulti; MenACW135Y: meningococco coniugato quadrivalente;        

Note alla tabella

 1.Per terzo mese di vita si intende il periodo che intercorre dal compimento del 61° giorno di vita fino al 90° giorno di vita, ovvero dal compimento dei 2 mesi di vita al compimento dei 3 mesi di vita.

2.Nei nati da madre HBsAg positiva il calendario prevede la somministrazione di quattro dosi di vaccino HBV: entro 12-24 ore dalla nascita, ed in siti separati, la somministrazione di immunoglobuline specifiche anti-epatite B (HBIG) e della prima dose di vaccino (HB). Il ciclo vaccinale va completato con una seconda dose a 4 settimane dalla prima, da una terza dose al compimento dei due mesi di vita (può coincidere con la prima somministrazione del ciclo normale) e da una quarta dose all’11° mese di vita (può coincidere con la terza dose del ciclo normale).

3.* Per la vaccinazione anti-rotavirus la prima dose può partire dalla 6a settimana fino a completamento del ciclo. Può essere co-somministrato con esavalente e PCV13.

4.Per le vaccinazioni MRPV va utilizzata qualsiasi occasione utile per il recupero dei non vaccinati, anche se necessario con vaccini singoli MRP o Varicella..

5.**   Il richiamo dTp nel 14°-15°anno va anche proposto a chi non ha mai effettuato vaccinazione contro la pertosse.

6.*** Per la vaccinazione MenC si utilizzerà un vaccino C-coniugato, con un’unica dose dopo l’anno di vita. L’offerta attiva e gratuita interessa due coorti:13°-15° mese di vita e 14°-15° anno. Il recupero dei non vaccinati potrebbe effettuarsi in qualsiasi occasione utile. Vedi successive indicazioni sul vaccino tetravalente (A-C-W135-Y) coniugatoche può essere co-somministrato con HPV e dTp.

7.**** La quarta dose di DTP va somministrata nel 6° anno di vita, dal compimento dei 5anni e fino al compimento di 7 anni. Dopo aver compiuto 7 anni è indicato l’utilizzo di dTp (formulazione adulti). Si possono utilizzare vaccini combinati con l’antipolio IPV-DTP o IPV-dTp. E’ possibile anche utilizzare per la quarta dose (6°anno) la formulazione tipo adulto (IPV-dTp) a condizione che siano garantite elevate coperture vaccinali in età adolescenziale.

8.Gli adulti con anamnesi incerta per il ciclo primario di vaccinazione con dT devono iniziare o completare la vaccinazione primaria. Un ciclo primario per adulti è composto da 2 dosi di vaccino contenente tetano e difterite (dT) e una terza dose con vaccino dTp. Le prime 2 dosi devono essere somministrate a distanza di almeno 4 settimane l’una dall’altra e la terza dose 6-12 mesi dopo la seconda. I successivi richiami devono essere effettuati ogni 10 anni (a partire dal completamento della serie primaria).

9.La vaccinazione contro il Papilloma prevede un ciclo vaccinale di tre dosi da somministrare nell’arco di sei mesi, al tempo 0-2-6 mesi. L’offerta può essere estesa ai soggetti di sesso femminile fino a 45 anni ed ai soggetti di sesso maschile da 11 a 26 anni in ex-factory (prezzo di costo del vaccino addizionato di 9 euro per singola somministrazione)

10.La vaccinazione contro la varicella nel 12° anno, sempre con due dosi, è rivolta a tutti i non vaccinati con anamnesi negativa

 

Il testo completo è scaricabile il formato PDF.

Giovedì, 30 Settembre 2010 15:25

In ottemperanza della direttiva dell’Assessore Regionale alla Salute con prot. 27052 del 370972010, sono disponibili le informazioni relative ai Dirigenti medici e non medici dipendenti di questa ASP che erogano prestazioni a pagamento (attività libero professionale intramuraria).

Venerdì, 17 Settembre 2010 10:11
L'Azienda
La Struttura Organizzativa Aziendale

cds

La legge di riordino del sistema sanitario regionale, Legge Regionale 5 del 2009, prevede una serie di innovazioni organizzative che determinano una sostanziale modifica dell’attuale scenario secondo un cronogramma stabilito.

Al momento, in attesa dell’approvazione dell’Atto Aziendale e del conferimento degli incarichi ai Direttori Responsabili delle strutture organizzative, l’Azienda è articolata in:

  • DIPARTIMENTI
  • DISTRETTI OSPEDALIERI
  • DISTRETTI SANITARI

IL DIPARTIMENTO

Il Dipartimento è una struttura di coordinamento e di direzione per lo svolgimento di funzioni complesse, consulenza e supervisione per la funzione cui è preposto. E’ articolato al suo interno in strutture organizzative, semplici e complesse, che perseguono finalità comuni, risultando quindi tra loro interdipendenti, pur mantenendo la propria autonomia e responsabilità professionale nell’ambito di un unico modello organizzativo e gestionale.

Attualmente i Dipartimenti del’ASP sono:

- Dipartimento Integrazione Attività Sanitarie di Base

- Dipartimento di Prevenzione

- Dipartimento Salute Mentale

- Dipartimento Amministrativo

- Dipartimento del Farmaco

 

IL DISTRETTO OSPEDALIERO

I Distretti Ospedalieri costituiscono un’unica entità organizzativa di tipo ospedaliero, ancorché articolati su più stabilimenti anche con sede in comuni diversi. I cinque presidi ospedalieri dell’Azienda fanno riferimento a due distretti ospedalieri AG1 ed AG2:

Distretto ospedaliero AG1
P.O. San Giovanni di Dio- Agrigento
P.O. Barone Lombardo - Canicattì
P.O. San Giacomo d’Alto Passo - Licata


Distretto ospedaliero AG2
P.O. Papa Giovanni Paolo II - Sciacca
P.O. Fratelli Parlapiano - Ribera

 

IL DISTRETTO SANITARIO

II Distretto Sanitario è l'articolazione territoriale in cui si attiva il percorso assistenziale e si realizza l'integrazione tra attività sanitariee sociale. Assicura i servizi di assistenza primaria relativi alle attività sanitarie e socio-sanitarie nonché il coordinamento delle proprie attività conquelle dei dipartimenti e dei presidi ospedalieri.Il territorio dell’ASP di Agrigento è articolato in 7 ambiti:

Distretto Sanitario di Agrigento:
Agrigento, Aragona, Comitini, Favara, Ioppolo Giancaxio, Porto Empedocle,  Raffadali, Realmonte, Santa Elisabetta, Sant’Angelo Muxaro, Siculiana.


Distretto Sanitario di Bivona:
Alessandria della Rocca, Bivona, Cianciana, San Biagio Platani, Santo Stefano di Quisquina.


Distretto Sanitario di Canicattì:
Camastra, Campobello di Licata, Canicattì, Castrofilippo, Grotte, Naro, Racalmuto, Ravanusa.


Distretto Sanitario di Casteltermini:
Cammarata, Casteltermini, San Giovanni Gemini.


Distretto Sanitario di Licata:
Licata, Palma di Montechiaro.


Distretto Sanitario di Ribera:
Burgio, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Montallegro, Ribera, Villafranca Sicula.


Distretto Sanitario di Sciacca:
Caltabellotta, Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Sciacca.
Venerdì, 17 Settembre 2010 10:08
L'Azienda
Prospettive

cds

La sanità siciliana è interessata da un profondo processo di trasformazione che interessa diversi livelli di organizzazione funzionale. Fra questi riveste un ruolo cruciale il generale processo di riorganizzazione della medicina del territorio previsto dalla nascente istituzione dei cosiddetti “P.T.A.”, un nuovo modo di concepire l’accesso alle cure mediche. Ai “Presidi Territoriali di Assistenza” è affidato il compito di accogliere l’utente in strutture capaci di offrire, in un’unica sede, una risposta globale al bisogno di salute del cittadino. I PTA della nostra provincia saranno distribuiti uniformemente su tutto il territorio e si avvarranno di un approccio multidisciplinare e multiprofessionale con cui si prenderanno cura di tutte quelle persone affette da patologie cronico-degenerative in fase non acuta. Il risultato sarà di certo quello di “cucire” maggiormente l’assistenza sui reali bisogni del malato cronico e di fare in modo che questi non si rivolga, inappropriatamente, all’assistenza di tipo ospedaliero ingolfando le corsie ed aggravando i costi della sanità per ricoveri non appropriati presso i nosocomi.

Il percorso di avvicinamento ai P.T.A. è già avviato e prevede una serie di tappe a breve e medio termine.

Venerdì, 17 Settembre 2010 05:37
L'Azienda
Gli Obiettivi ed i Valori

loghetto carta dei servizi

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha il compito di garantire la salvaguardia della salute dei cittadini attraverso l’erogazione dell’assistenza secondo livelli fissati dalla Regione Siciliana ed integrando gli stessi con quanto concertato territorialmente con gli enti locali. Ha altresì il compito di assicurare la prevenzione, la riabilitazione e la sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro promuovendo la salute, garantendo  equità, solidarietà, riduzione delle disuguaglianze nell’accessibilità e fruibilità dei servizi.

 

Costituiscono elementi cardine della missione Aziendale:

-il monitoraggio dei bisogni sanitari del territorio e degli utenti al fine di definire il livello qualitativo e quantitativo dei propri servizi e modellare la propria attività a criteri di appropriatezza sia clinica che organizzativa;
-la promozione, il mantenimento e lo sviluppo dello stato di salute della propria popolazione di riferimento;
-la riduzione del rischio clinico attraverso interventi e programmi definiti;
-le azioni coerenti con la programmazione regionale;
-l’assetto organizzativo e le responsabilità definiti in modo chiaro e condiviso

L’organizzazione ed il funzionamento dell’Azienda sono ispirati a principi di sussidiarietà solidale e complementarietà tra gli erogatori dei servizi nonché a criteri di:

-efficacia interna ed esterna, attraverso il soddisfacimento dei bisogni assistenziali dell’utenza;
-efficienza gestionalee comportamentale attraverso la conduzione di una struttura organizzativa improntata a criteri di minimizzazione dei costi;
-integrazione tra servizi aziendali;
-raccordo funzionale con gli Enti Locali, e con le altre organizzazioni sanitarie e di volontariato;
-pianificazione strategica, programmazione e controllo, individuando nel sistema di budget lo strumento fondamentale di gestione;
-professionalità, flessibilità e responsabilizzazione del personale;
-informatizzazione ed innovazione di tutti i processi amministrativi e sanitari;
-sviluppo del “sistema qualità” dell’azienda.

Costituiscono elementi cardine della missione Aziendale:

-il monitoraggio dei bisogni sanitari del territorio e degli utenti al fine di definire il livello qualitativo e quantitativo dei propri servizi e modellare la propria attività a criteri di appropriatezza sia clinica che organizzativa;
-la promozione, il mantenimento e lo sviluppo dello stato di salute della propria popolazione di riferimento;
-la riduzione del rischio clinico attraverso interventi e programmi definiti;
-le azioni coerenti con la programmazione regionale;
-l’assetto organizzativo e le responsabilità definiti in modo chiaro e condiviso.
Martedì, 14 Settembre 2010 15:55

Per l'accesso agli atti amministrativi, è stato predisposto il regolamento ai sensi della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni adottato con Deliberazionen. 855 del 8 settembre 2010

La deliberazione e il regolamento sono scaricabili in formato PDF.

Modulo Richiesta Accesso Atti


Mercoledì, 15 Settembre 2010 11:06
L'Azienda
Quadro Socio Economico

loghetto carta dei servizi

L’ormai tradizionale indagine proposta dall’autorevole quotidiano “Il Sole24Ore” colloca la provincia di Agrigento all’ultimo posto, per qualità della vita e benessere dei cittadini, fra le 107 province monitorate su scala nazionale. Il dato, sconfortante, è espressione delle lacune che affliggono il territorio sotto il profilo occupazionale, il tenore di vita, le dotazioni infrastrutturali, l’ordine pubblico, le iniziative socio-culturali ed altro ancora.

Principale fonte di reddito per la popolazione, almeno fino agli anni ’50, è stata l’attività agricola e quella artigianale. Ancora oggi tra i maggiori prodotti locali, nonostante l’endemica carenza d’acqua che interessa anche l’uso civile, va menzionata la coltura della mandorla (prevalentemente nell’hinterland del capoluogo), della pesca bianca di Bivona, dell’arancia di Ribera e del melone cantalupo della Piana di Licata. L’artigianato ha, come fiore all’occhiello, la pregevole produzione di ceramiche nella zona di Sciacca caratterizzata da una maestria che affonda le sue origini nel tempo.

Decisamente mutata dal secondo dopoguerra ad oggi la configurazione socio-economica della provincia. Protagonista del periodo in esame l’”esplosione urbanistica” presso tutto il territorio che, al positivo risvolto sul piano occupazionale, ha contrapposto la spesso selvaggia cementificazione sia dei centri urbani che delle zone costiere. La dilagante economia del benessere, cui il resto del Paese si è aperto in quegli anni, ha contagiato anche gli stili di vita, i consumi, ed i valori della popolazione agrigentina ma senza essere supportata da uno sviluppo industriale significativo. Esauritasi la possibilità occupazionale legata al settore edilizio, possibilità che si è avuta fino a quasi tutti gli anni ‘80, si è assistito, e si assiste, al fenomeno dell’emigrazione verso le regioni del Nord Italia o verso i paesi dell’Europa Occidentale. Peraltro lo stesso settore terziario pubblico che aveva permesso di assorbire per almeno quarant’anni il bisogno occupazionale, allo stato attuale, non può rappresentare più uno sbocco lavorativo rilevante.

Le trasformazioni che interessano l’organismo della famiglia (aumento dei divorzi, delle convivenze, dei matrimoni civili), l’aumento relativo del tasso di occupazione della popolazione femminile, con la conseguente maggiore richiesta di servizi di supporto alla famiglia, l’invecchiamento della popolazione, che produce l’esigenza di assistenza socio-sanitaria, l’aumento della presenza straniera, sono tutti fenomeni che si traducono inevitabilmente in mutevoli percezioni dei bisogni e delle domande rivolte al sistema pubblico.

Lunedì, 13 Settembre 2010 11:58
L'Azienda
Quadro Demografico

loghetto carta dei servizi

Il dato complessivo della popolazione che stanzia nell’ambito territoriale dell’ASP di Agrigento si attesta sul valore di 448.341 abitanti alla data del 31 dicembre 2009, il che comporta una densità abitativa di 147,33 residenti per Kmq. Se si analizza il trend demografico relativo ai quattro anni compresi tra il 2006 ed il 2009 si osserva un andamento pressoché stabile, caratterizzato da una leggerissima contrazione sul valore assoluto pari 759 unità (dal dato 2006 di 449.100 abitanti si scende a 448.341 nel 2009 con un decremento pari allo 0,17%). Il saldo naturale che scaturisce dal raffronto fra i nuovi nati ed i deceduti nell’anno 2009 evidenzia una decrescita di 455 unità.

Trend Demografico

(dati al 31 dicembre di ciascun anno)

Popolazione ASP Agrigento

2006

2007

2008

2009

449.100

449.413

448.913

448.341

 

Trend della Natalità

NUOVI NATI

(dati al 31 dicembre di ciascun anno)

Popolazione ASP Agrigento

2006

2007

2008

2009

4.292

4.266

4.154

4.144

 

Trend della Natalità

DECEDUTI

(dati al 31 dicembre di ciascun anno)

Popolazione ASP Agrigento

2006

2007

2008

2009

4.264

4.416

4.461

4.599

I cittadini che hanno superato i sessantacinque anni d’età ammontano a ben 87.513, quota pari al 19,49% dell’intera popolazione del territorio aziendale cioè a dire una persona su cinque. Il dato riveste particolare importanza poiché consente di porre attenzione alle caratteristiche ed alle esigenze della popolazione anziana, quella che esprime i maggiori bisogni di salute e servizi sanitari. I giovanissimi residenti di età compresa tra 0 e 13 anni sono 64.277 (14,32% del valore totale) mentre, ovviamente, la maggioranza della popolazione si colloca nel range 14-64 anni (297.123 abitanti equivalente al restante 66,19 % del valore complessivo).

Fra i sette distretti in cui si divide territorialmente l’ASP di Agrigento, quello del capoluogo, con il valore di 148.462 abitanti, risulta di gran lunga il più “affollato” inglobando da solo circa un terzo della popolazione aziendale. Segue il Distretto di Canicattì con 86.560 residenti e quello di Sciacca con 73.964.

Le differenze numeriche si riducono sensibilmente prendendo in esame i singoli comuni. In questo caso ai 59.188 abitanti di Agrigento seguono quelli di Sciacca e di Licata con, rispettivamente,  41.023 e 39.136 residenti.

Comuni

Popolazione al 31 Dicembre 2009

Maschi

Femmine

Totale

Agrigento

28806

30382

59188

Alessandria della Rocca

1467

1659

3126

Aragona

4636

5029

9665

Bivona

1941

2043

3984

Burgio

1370

1468

2838

Calamonaci

684

715

1399

Caltabellotta

1895

2161

4056

Camastra

988

1102

2090

Cammarata

3179

3264

6443

Campobello di Licata

5016

5307

10323

Canicattì

16751

18194

34945

Casteltermini

4030

4495

8525

Castrofilippo

1441

1608

3049

Cattolica Eraclea

1967

2123

4090

Cianciana

1715

1883

3598

Comitini

460

498

958

Favara

16410

17334

33744

Grotte

2810

3143

5953

Joppolo Giancaxio

581

666

1247

Licata

19048

20088

39136

Lucca Sicula

938

982

1920

Menfi

6287

6624

12911

Montallegro

1241

1302

2543

Montevago

1474

1549

3023

Naro

3906

4416

8322

Palma di Montechiaro

11546

12599

24145

Porto Empedocle

8433

8789

17222

Racalmuto

4291

4690

8981

Raffadali

6166

6783

12949

Ravanusa

6217

6602

12819

Realmonte

2232

2301

4533

Ribera

9445

10152

19597

Sambuca di Sicilia

3071

3183

6254

San Biagio Platani

1692

1875

3567

San Giovanni Gemini

4019

4097

8116

Santa Elisabetta

1338

1432

2770

Santa Margherita di Belice

3189

3468

6657

Sant'Angelo Muxaro

731

785

1516

Santo Stefano Quisquina

2456

2578

5034

Sciacca

19948

21075

41023

Siculiana

2265

2359

4624

Villafranca Sicula

674

784

1458

Totale

216754

231587

448341

 

Trend Demografico

(dati al 31 dicembre di ciascun anno)

Popolazione ASP Agrigento

2006

2007

2008

2009

449.100

449.413

448.913

448.341

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