
06 febbraio 2025
Tempi d’attesa lunghi per una risonanza magnetica di controllo a paziente con grave patologia
Le considerazioni di replica del responsabile del CUP dell’ASP di Agrigento, Maurizio Galletto, alle segnalazioni dell’onorevole Carmelo Pace
“Ci giunge notizia - dichiara il responsabile del Centro Unico Prenotazioni dell’ASP di Agrigento, Maurizio Galletto - di una spiacevole vicenda portata a conoscenza della cittadinanza per il tramite dell’onorevole Carmelo Pace
Lo stesso narra, tramite le sue pagine social, le vicissitudini di una signora, affetta da una grave patologia, alla quale è stato comunicato che l’esame di controllo, necessario al fine del monitoraggio della sua patologia, verrà effettuato nel Gennaio 2026
Partendo dal presupposto che non siamo a conoscenza della storia clinica e personale dell’utente, per cui non ci è possibile avere contezza della situazione, è doveroso chiarire che, dovendoci attenere esclusivamente a quanto narrato dall’onorevole, si tratta di una risonanza magnetica di controllo che pertanto non rientra nelle prestazioni oggetto di abbattimento liste d’attesa né nei percorsi di tutela garantiti per legge da questa Asp
Da una verifica effettuata in data odierna dalla Cabina Unica di Regia – continua Galletto - possiamo presumibilmente dedurre che la paziente, al momento della prenotazione, abbia rifiutato la prima struttura disponibile ed abbia dunque accettato la data proposta per la struttura da lei richiesta dal momento che ad oggi, la prima data disponibile risulta essere il 21 febbraio 2025 , se si tratta di Rm con mdc, ed Aprile 2025 se si tratta di Rm senza mdc
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, risulta essere virtuosa proprio nell’attività di abbattimento liste d’attesa per ciò che concerne le prestazioni critiche, ed in particolare, per quanto riguarda le Risonanze Magnetiche in primo accesso, che già nel mese di gennaio 2025, sono state totalmente abbattute per l’anno 2024.
Per quanto riguarda le prestazioni di controllo, questa Azienda ha attivato, dal mese di dicembre 2024 un percorso denominato Cur Oncologico, con attivazione di un numero telefonico diretto (0922/407365, attivo dalle 09:00-12:00) dedicato a tutti quei pazienti con esenzione 048 che debbano effettuare una prenotazione di una prestazione di controllo o l’anticipo di una prenotazione già esistente, su indicazione del MMg o dello Specialista Oncologo
Da dad oggi, gli utenti che hanno usufruito del percorso Cur Oncologia sono all’incirca 540, di cui 80% riguarda prenotazioni da effettuare ex novo, ed il restante 20% riguarda anticipi di prenotazioni già effettuate
L’Asp di Agrigento inoltre è la prima Azienda sanitaria Siciliana che ha attivato questo servizio, suscitando l’interesse da parte degli specialisti oncologi di tutta la Regione, fornendo stabilità e sicurezza ai pazienti che, per la loro patologia, sono considerati fragili e perciò meritevoli di particolare attenzione
La stessa attenzione viene rivolta dai Nostri dipendenti della Cabina Unica di Regia tutte le volte in cui vengono a conoscenza di particolari situazioni di utenti che, si rivolgono a loro per la risoluzione di problemi inerenti prenotazioni da effettuare o già effettuate.
Ci duole dunque – conclude il dottor Galletto - che l’utente in questione si sia rivolta ad una segreteria politica, non in grado di risolvere questa tipologia di problema, e che non abbia provato a contattarci per trovare insieme una soluzione
Pertanto vogliamo sfruttare questa spiacevole vicenda per far sapere a tutta la cittadinanza che, per qualsiasi problema di specie, può contattare la Cabina Unica di Regia dei tempi d’Attesta (Cur) sita ad Agrigento, al Viale della Vittoria 321.
Si coglie inoltre l’occasione per ricordare ai cittadini che è opportuno effettuare la prenotazione nel periodo immediatamente successivo rispetto all’indicazione dello specialista e non a ridosso della successiva visita di controlloâ€
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

05 febbraio 2025
“Benessere Donnaâ€, al via un progetto di sostegno alle pazienti del reparto di ostetricia e ginecologia del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II†di Sciacca
Sarà attivo dalla prossima settimana presso il reparto di ostetricia e ginecologia del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II†di Sciacca il progetto “Benessere Donnaâ€, proposto dall’Associazione Avulss di Sciacca e approvato e finanziato dal Comune di Sciacca
L’iniziativa, che è in parte la prosecuzione del progetto “Benessere Mamma†finanziato dalla Regione Siciliana secondo l’articolo 5 del Codice del terzo settore, intende promuovere le attività di volontariato riguardanti le azioni di prevenzione primaria e secondaria dei disturbi emotivi legati alla gravidanza e alle fragilità che la stessa comporta nelle fasi di pre e post partum ma anche a seguito di interventi dell’apparato riproduttivo attraverso consulenze psicologiche ed il supporto delle volontarie
Il progetto avrà la durata di otto mesi con il servizio di quattro ore settimanali, due ore il lunedì e due il giovedì dalle 10.00 alle 12.00 con la presenza di due psicologhe-psicoterapeute (Danielle Mancuso e Alessia Russo)
Grazie alla sinergia tra gli enti istituzionali, Regione Siciliana, Comune di Sciacca e ASP di Agrigento da un lato e l’associazionismo Avulss dall’altro, le volontarie, guidate dalla presidente dell’Avulss di Sciacca Maria Concetta Venezia, potranno così fornire il loro prezioso apporto alla vasta gamma di azioni rese dal reparto di ostetricia e ginecologia diretto da Salvatore Incandela.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

04 febbraio 2025
Anche le associazioni al fianco dell’ASP di Agrigento per la giornata mondiale contro il cancro del 4 febbraio
“Solide Ali†e “Amico†onlus donano piantine grasse ai pazienti di oncologia
Piantine grasse, simbolo di forza e resilienza donate quest’oggi ai pazienti del reparto di oncologia dell’ospedale di Agrigento in occasione della giornata mondiale contro il cancro del 4 febbraio 2025
L’iniziativa, di intenso valore simbolico e nata nel solco della collaborazione instaurata da tempo tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ed il mondo dell’associazionismo, è stata ideata dalle onlus “AMICO†e “Solide Ali†presiedute, rispettivamente, da Riccardo Barrano e Daniela Ciminnisi
“Le piantine grasse - si legge sui biglietti che accompagnano ogni vasetto - sono famose per la loro capacità di resistere in condizioni estreme, proprio come tu stai facendo affrontando questa sfida
Sappi che la nostra comunità ti è vicina e ti sostiene in ogni momentoâ€
Il bel gesto delle associazioni, recepito con gratitudine dalla direzione strategica ASP, fa da prezioso corollario alle azioni odierne avviate dall’Azienda per vivere al meglio le finalità della giornata promossa dall’ “Union for International Cancer Control†(UICC) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
Per l’occasione è stato indetto oggi, dalle ore 9.00 alle 13.00, un open day di visite e servizi gratuiti presso i consultori familiari della provincia di Agrigento e la hall dell’Ospedale “San Giovanni di Dio†di Agrigento finalizzato ad aumentare la consapevolezza della popolazione nei confronti delle attività di prevenzione contro i tumori
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

03 febbraio 2025
Azioni e servizi in favore della popolazione migrante, ASP di Agrigento e Medici Senza Frontiere sottoscrivono un importante protocollo d’intesa
Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento e Medici Senza Frontiere insieme per migliorare la capacità di assistenza sanitaria alla popolazione migrante presente sul territorio provinciale
Questo, in sintesi, l’obiettivo primario di un importante protocollo d’intesa sottoscritto fra i due enti e finalizzato ad intensificare le azioni di cura per i migranti nella consapevolezza che il bacino territoriale di Agrigento sia interessato da un costante afflusso di persone provenienti dalle rotte migratorie del Mediterraneo e che, tra queste rotte, possano essere frequentemente individuate specifiche fragilità legate a condizioni patologiche acute o croniche che rappresentano un rischio per la salute individuale e della collettivitÃ
Grazie a quanto messo nero su bianco dai direttori generali di ASP Agrigento e Medici Senza Frontiere, rispettivamente, Giuseppe Capodieci e Stefano Di Carlo, il personale sanitario di entrambi gli enti collaborerà attivamente per intensificare le azioni a supporto della popolazione migrante, sia stanziale che in transito, presente in provincia includendo anche la precoce identificazione delle persone vulnerabili o con problematiche sanitarie, la loro adeguata segnalazione e l’invio verso i servizi competenti per una successiva presa in carico e follow up
ASP e MSF impiegheranno non solo risorse umane altamente qualificate ma anche dotazioni e mezzi strutturali
MSF metterà a disposizione anche una clinica mobile per garantire ai migranti l’accesso alle cure primarie e al sostegno psicologico così come l’ASP di Agrigento destinerà un locale aziendale ad ambulatorio dedicato per le attività congiunte presso il quale opererà il proprio personale
“La sottoscrizione di questo protocollo d’intesa - spiega il direttore generale ASP, Giuseppe Capodieci - rappresenta un gesto di civiltà e di tutela della salute di tutte le persone che, a qualsiasi titolo, devono poter contare su un accesso regolare ed efficiente ai servizi sociosanitari
La sua attivazione si inscrive all’interno delle iniziative intraprese dall’Azienda in favore delle fasce più fragili della popolazione già esposte alla collettività in occasione del recente seminario ‘diritto alla salute e politiche di inclusione’ svoltosi al palacongressi di Agrigento, azioni che implicano la creazione di servizi e uffici specifici dedicati alla gestione dei processi inclusiviâ€.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

31 gennaio 2025
Giornata mondiale contro il cancro, un open day di visite e servizi gratuiti in programma il 4 febbraio
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento celebrerà il prossimo 4 febbraio la ricorrenza della Giornata mondiale contro il cancro promossa dall’ “Union for International Cancer Control†(UICC) e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
Per l’occasione è stato indetto un open day di visite e servizi gratuiti presso i consultori familiari della provincia di Agrigento e la hall dell’Ospedale “San Giovanni di Dio†di Agrigento finalizzato ad aumentare la consapevolezza della popolazione nei confronti delle attività di prevenzione contro i tumori
Diverse le attività promosse dall’Unità operativa centro gestionale screening in collaborazione, per i diversi ambiti, con l’Associazione “Amico†onlus di Agrigento e le Unità operative consultori familiari, screening mammella e screening colon retto: presso i consultori familiari della provincia di Agrigento, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 sarà possibile prenotare e/o eseguire gratuitamente il pap test per le donne di età compresa 25-29 anni o l’Hpv Dna test per le donne di età compresa 30-64 anni (screening del tumore della cervice uterina); presso la hall dell’ospedale di Agrigento, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, si potrà prenotare e/o eseguire gratuitamente la mammografia presso il servizio di diagnostica senologica, per le donne di età compresa 50-69 anni (screening del tumore della mammella) e, ancora, si potrà ritirare l’invito per lo screening del sangue occulto nelle feci, per le donne e gli uomini di età compresa 50-69 anni (screening del tumore del colon retto)
La dottoressa Angela Matina, responsabile dell’ Unità Operativa Centro Gestionale Screening, ricorda che “E’ sempre l’ora della prevenzioneâ€, che la prevenzione può salvare la vita e, con l’impegno di istituzioni, operatori sanitari e cittadini, si può fare la differenza nella lotta contro il cancro.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

28 gennaio 2025
Servizio patenti speciali ASP, dal primo febbraio sarà trasferito presso i nuovi locali
Dal prossimo 1 febbraio gli uffici che fanno capo al servizio patenti speciali dell’ASP di Agrigento cambieranno sede
Pur rimanendo allocati all’interno dell’area della Cittadella della Salute del viale della Vittoria, ad Agrigento, si trasferiranno da un padiglione all’altro spostandosi dalla parte a monte dell’area verso lo stabile, più a valle, che ospita il servizio invalidi civili
In questi locali l'apertura al pubblico avverrà nelle giornate del lunedì e del mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 12.30
Il venerdì l'apertura è invece riservata alle autoscuole e agli operatori di categoria dalle ore 9.30 alle ore 11.30
Per le informazioni telefoniche si potrà contattare il numero telefonico 0922.407152 il martedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30
A dare notizia del trasferimento, disposto alla luce della riorganizzazione dei servizi, è il direttore dell’Unità Operativa Complessa Medicina Legale e Fiscale, Angelo Argento.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

24 gennaio 2025
Inaugurazione ospedale di comunità , Sciacca 24 gennaio 2025

14 gennaio 2025
Arriva il provvedimento di nomina: Ersilia Riggi è il nuovo direttore amministrativo dell’ASP di Agrigento
Ersilia Riggi è il neodirettore amministrativo dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento
Con un provvedimento siglato questa mattina, il direttore generale ASP, Giuseppe Capodieci, ha provveduto alla nuova nomina che, di fatto, ricompone la Direzione strategica dopo le dimissioni del precedente direttore amministrativo
Proveniente dall’ARNAS Garibaldi di Catania dove, da ultimo, ha ricoperto l’incarico di direttore dell’Unità operativa complessa Affari Generali, la dottoressa Riggi vanta competenze amministrative di rilievo maturate presso diversi ambiti funzionali
La sua esperienza sarà preziosa per affiancare l’azione del manager Capodieci e quella del direttore sanitario, Raffaele Elia, nella programmazione e nel governo delle complesse dinamiche gestionali
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

10 gennaio 2025
Stabilizzazione infermieri e tecnici all’ASP di Agrigento, altri quarantatré dipendenti escono dal precariato
Giornata gioiosa quest’oggi alla Cittadella della Salute di Agrigento dove in mattinata si sono presentati quaranta infermieri, due tecnici sanitari di radiologia medica ed un infermiere pediatrico per sottoscrivere il nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato con il quale escono dal precariato
Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, Giuseppe Capodieci, insieme al direttore sanitario Raffaele Elia, hanno incontrato stamattina i dipendenti per la formale firma dei contratti
Con l’azione odierna prosegue dunque la massiccia operazione di stabilizzazione del personale ASP che giunge a dare sicurezza ai dipendenti oltre a potenziare l’azione sanitaria aziendale
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

02 gennaio 2025
Visita dell’onorevole Davide Faraone al pronto soccorso di Agrigento
Le considerazioni della Direzione sanitaria ASP e del direttore del reparto.
Il Direttore sanitario dell’Azienda Sanitaria provinciale di Agrigento, Raffaele Elia, è intervenuto a margine della recente visita dell’onorevole Davide Faraone al pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento con alcune considerazioni: “la tappa agrigentina del tour che l’onorevole Faraone sta conducendo presso le aree d’emergenza-urgenza degli ospedali siciliani - ha commentato il direttore Elia - mette in luce delle indubbie criticità sulle quali tuttavia, per ciò che concerne Agrigento, occorre fare alcune precisazioni che, qualora fossimo stati avvisati per tempo, avremmo subito potuto esprimere durante la visita per evidenziare il carattere assolutamente contingente di buona parte delle problematiche evidenziate
Va detto infatti che la presenza di un certo affollamento in corsia è ascrivibile non tanto al giorno della settimana nel quale è avvenuta la visita, il lunedì, giornata statisticamente con maggiore affluenza rispetto alle altre della settimana, oppure al periodo festivo nel quale si registra un maggior numero di accessi, ma al fatto che il pronto soccorso del ‘San Giovanni di Dio’ è attualmente oggetto di lavori di adeguamento e manutenzione il cui andamento ‘modulare’ se, da un lato, ci permette di non chiudere l’intera area arrecando il minor disagio possibile all’utenza, dall’altro restringe inevitabilmente gli spazi destinati all’assistenza
Come si ricorderà , i lavori sono stati consegnati la scorsa estate e, dopo una fase amministrativa legata ad un subappalto degli stessi, le operazioni di cantiere sono adesso in corso con un andamento a più livelli
A differenza di quanto fatto a Sciacca dove, per caratteristiche diverse, abbiamo potuto consegnare tutti i locali alla ditta incaricata dei lavori, ad Agrigento questa soluzione non è stata possibile ma, nonostante ciò, la sistemazione dell’intero pronto soccorso avverrà nel giro di una decina di mesi al termine dei quali, come per Sciacca, si potrà contare su un complessivo e radicale risultato di ammodernamento e razionalizzazione degli ambienti
Le visite come quelle compiute dall’onorevole Faraone hanno l’indubbio merito di farci sentire, una volta di più, le attenzioni del mondo politico e delle istituzioni su un iter che stiamo seguendo con grande impegno ma non devono certo correre il rischio di suscitare dubbi o, peggio, sfiducia nella collettività agrigentina
Intendiamo infatti - ha ribadito il direttore - migliorare radicalmente la struttura ed è inevitabile che, in questa fase, per via del cantiere, ci sia qualche disagio in più per l’utenza
Mi associo al plauso fatto dall’onorevole Faraone a tutti i sanitari impegnati in prima linea, soprattutto in questo momento contingente, per assicurare il massimo dell’assistenza ai cittadini
D’altra parte è questo, in primis, l’intento anche della Direzione ASP: si ricorderà ancora come, all’indomani dell’insediamento dell’attuale management, abbiamo trovato un pronto soccorso con un primario dimissionario e, dopo aver provveduto alla nomina del nuovo responsabile, il dottor Gerlando Verruso, abbiamo sostenuto i suoi sforzi confermandone l’incarico
Da allora, per quanto riguarda la dotazione di personale, si pure tra tante difficoltà nel reperire nuove risorse professionali, la situazione è migliorata con nuove assunzioni, immissioni in servizio e stabilizzazioni
Va anche detto che, pure sotto il profilo delle dotazioni strutturali, è stato fatto un deciso balzo in avanti con l’inaugurazione di una nuova radiodiagnostica e di una TAC di ultima generazione riservata all’utenza del pronto soccorso
In ultimo - ha concluso il direttore - vorrei evidenziare che il collegamento ospedale-territorio, utile anche a decongestionare i pronto soccorso, è assolutamente efficace ed anzi si appresta ad un netto salto di qualitÃ
Come previsto dal decreto ministeriale 77/2022, abbiamo già infatti reso operativa dal 31 dicembre la ‘Casa della comunità ’ di Agrigento e ne presenteremo a breve tutte le potenzialità nel corso di un’inaugurazione aperta a tutta la collettività â€
Anche il dottor Gerlando Verruso, direttore facente funzioni del pronto soccorso di Agrigento, interviene con una propria nota sulle criticità evidenziate: “la medicina d'urgenza - si legge - non è, come erroneamente dichiarato, un posto dove stare ventiquattrore ore al massimo per gestire le prime urgenze ma un vero e proprio reparto di degenza munito di dodici posti letto dove il malato viene gestito in regime di ricovero ospedaliero e curato esattamente come in altri reparti
Proprio in considerazione dei volumi di attività del pronto soccorso, in ordine al rifacimento della rete ospedaliera, è stato chiesto l'aumento del numero di posti letto da dodici a venti per consentire una più rapida ed agevole allocazione del paziente che necessita di ricovero in ambiente medico
In ordine alla degenza media in medicina d'urgenza preme precisare che essa è attestata a 6,75 giorni (quindi ben inferiore ai quindici giorni dichiarati erroneamente dall'onorevole Faraone) e che essa è notevolmente migliorata rispetto a quella del 2023 (8,76) a conferma di una solida organizzazione nonostante le criticità correlate alla carenza di personale
Anche riguardo ai tempi di permanenza in pronto soccorso preme precisare che il 62% dei pazienti che accedono al pronto soccorso a prescindere dal codice colore concludono il proprio iter diagnostico entro e non oltre le otto ore significando che entro tale intervallo di tempo vengono dimessi ricoverati o trasferiti secondo le necessità â€
In conclusione, si legge ancora nel testo del dottor Verruso che richiama anche la complicata situazione legata alla carenza di personale: “seppur in un contesto particolarmente difficile, il 2024 è stato contrassegnato da una fattiva, costante e fruttuosa collaborazione con la Direzione strategica aziendale e con la Direzione medica di presidio tesa a migliorare il lavoro di tutti e a programmare quello dei prossimi anni nell'esclusivo interesse dei pazientiâ€.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani