
08 marzo 2024
Primo prelievo multiorgano “a cuore fermo” all’ospedale di Agrigento
Intervento eseguito grazie alla collaborazione multidisciplinare dei sanitari dei diversi reparti
Eseguito nei giorni scorsi per la prima volta all’ospedale di Agrigento un espianto di organi e tessuti “a cuore fermo” grazie al quale sono stati prelevati fegato, reni e cornee ad un paziente deceduto per arresto cardiaco
La cosiddetta DCD (Donation After Cardiac Death) ha visto il coinvolgimento di chirurghi e sanitari appartenenti ai diversi reparti ospedalieri e di una equipe proveniente dall’ISMETT di Palermo
“Il mio più sentito ringraziamento - afferma il direttore dell’Unità operativa complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva del “San Giovanni di Dio”, Gerlando Fiorica - va alla famiglia che ha dimostrato grande generosità, pur se in un momento così tragico
Ringrazio anche tutti i sanitari delle Unità Operative Complesse di neurologia, radiologia, patologia clinica, cardiologia, emodinamica, oculistica e urologia che hanno reso possibile, con il loro tempestivo impegno multidisciplinare, una nuova donazione e, conseguentemente, hanno contribuito ad offrire nuove speranze ad alcuni pazienti in attesa di trapianto
Fondamentale anche l’operato della coordinatrice locale per il ‘procurement organi e tessuti’, dottoressa Rosa Provenzano, il contributo della terapia intensiva e trasfusionale ed il supporto della psicologa dottoressa Emanuela Solombrino, del Centro Regionale Trapianti Sicilia, che opera presso il nostro reparto a supporto delle famiglie dei degenti
Il prelievo DCD si affianca a alle donazioni per morte encefalica ma, a differenza di quest’ultima casistica, comporta una serie di adempimenti e manovre da porre in essere rapidamente per garantire la funzionalità degli organi
Fra questi la necessità di assicurare artificialmente l’irrorazione di sangue nei tessuti (perfusione) e l’ossigenazione prima e dopo il prelievo
Si tratta di un risultato di grande rilievo - conclude Fiorica - che implementa le possibilità di prelievo multiorgano nella nostra struttura ospedaliera e contribuisce a diffondere la cultura della donazione”.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

07 marzo 2024
Marzo mese della prevenzione oncologica, le iniziative ASP in programma
Il Centro Gestionale Screening del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, in occasione del mese di marzo dedicato alla prevenzione del tumore del colon retto e della Giornata della donna, ha programmato due eventi orientati a sensibilizzare il territorio riguardo l’importanza della prevenzione
Domani, venerdì 8 marzo, presso il centro commerciale Città dei Templi si svolgerà l’evento “Prevenire è vivere”: dalle ore 9.30 alle 13.30, gli operatori del Centro Gestionale Screening, insieme con l’equipe dell’Unità Operativa Consultori Familiari, saranno presenti all’ingresso della struttura per promuovere lo screening del colon retto consegnando la lettera d’invito agli uomini e alle donne di età compresa 50 - 69 anni per ritirare il kit della ricerca del sangue occulto nelle feci presso una delle farmacie della provincia di Agrigento
Sarà anche possibile prenotare la mammografia per le donne di età compresa 50 - 69 anni (screening della mammella), il pap test per le donne di età compresa 25 - 29 anni e l’HPV Dna test per le donne di età compresa 30 - 64 anni (screening del cervicocarcinoma)
Le stesse linee d’attività, insieme alla possibilità di effettuare una mammografia in ospedale, saranno rese concrete anche giovedì 21 marzo in occasione di un open day in programma presso l’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento
Dalle ore 9.30 alle 13.00, sarà attivo un presidio formato dagli gli operatori del Centro Gestionale Screening, delle Unità operative Consultori Familiari, screening colon retto, e screening mammella, della Federfarma e dai volontari dell’Associazione Amico Onlus finalizzato anche a sensibilizzare gli utenti ed il personale sanitario e non sull’importanza degli screening oncologici
La dott.ssa Angela Matina, referente del Centro Gestionale Screening dell’ASP di Agrigento ricorda che gli screening oncologici non necessitano della ricetta del medico di medicina generale, sono gratuiti così come gli eventuali approfondimenti che si rendessero necessari
Si ripetono ogni due anni per lo screening del colon retto e della mammella e ogni tre o cinque anni per screening del cervicocarcinoma.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

06 marzo 2024
“Avrò cura di te”, iniziativa in favore delle pazienti del reparto di oncologia dell’ospedale di Agrigento in programma il prossimo 11 marzo.
Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento e associazioni di volontariato ancora insieme per promuovere iniziative a favore del benessere psico-fisico dei pazienti in cura oncologica presso il presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio” di Agrigento
Un nuovo frutto della strutturata sinergia fra associazionismo ed ente pubblico sarà l’iniziativa “Avrò cura di te” in programma lunedì prossimo, 11 marzo, dalle ore 9.00, presso l’Unità Operativa Complessa di oncologia dell’ospedale di Agrigento diretta dal dottor Antonino Savarino
Per l’occasione, grazie alla collaborazione dell’Associazione “Solide Ali” e di uno staff di parrucchiere ed estetiste volontarie della stessa associazione, saranno dedicate attenzioni specifiche alle donne in terapia presso il reparto
La giornata prevede, oltre al make up estetico del viso con suggerimenti per migliorare l’aspetto fisico e le condizioni della pelle alterati dagli effetti collaterali delle chemioterapie, anche un la consulenza sul trattamento delle unghie, dei capelli e delle parrucche
La perdita dei capelli, delle sopracciglia e delle ciglia, così come altri svantaggi causati dalle cure, non devono essere elementi in grado di turbare la psicologia delle pazienti per le variazioni d’aspetto che comportano
In questo senso l’iniziativa intende fronteggiare la patologia tumorale nelle sue diverse sfaccettature contribuendo a fortificare la donna nella lotta alla malattia contrapponendovi anche la valorizzazione della propria femminilità
Un momento di intrattenimento musicale durante la manifestazione sarà curato dall’Associazione Malati in Cura Oncologica onlus (AMICO)
Alle 11.00 è prevista anche la consegna di foulard e turbanti donati alle pazienti dal Rotary Club di Bivona
L’evento “Avrò cura di te” sarà preceduto l’8 marzo dal tradizionale gesto di omaggio in favore delle pazienti e delle operatrici sanitarie dei reparti di oncologia medica e di radioterapia del “San Giovanni di Dio”
Un mazzetto di mimose, simbolo della festa delle donne, sarà consegnato in corsia dai volontari delle associazioni con il patrocinio della Direzione ASP
Le iniziative in corso seguono un incontro programmatico svoltosi nei giorni scorsi presso la Cittadella della Salute fra il commissario straordinario, Giuseppe Capodieci, ed il presidente di AMICO Onlus, Riccardo Barrano
Un’occasione di confronto e dialogo per mettere a punto sempre nuove azioni di sostegno in favore dei pazienti oncologici.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

05 marzo 2024
Il “San Giovanni di Dio” di Agrigento ottiene il più alto riconoscimento ministeriale per “un ospedale a misura di donna”: passano da due a tre, il massimo numero, i bollini rosa attribuiti alla struttura.
E’ un risultato di estremo rilievo che colloca il presidio ospedaliero di Agrigento fra le strutture di eccellenza nazionale per la qualità dei servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie che riguardano l’universo femminile, ma anche quelle che riguardano trasversalmente uomini e donne in ottica di genere
Si tratta del conferimento di ben tre bollini rosa, il massimo nella scala da uno a tre prevista per i nosocomi della penisola, riconosciuti per il biennio 2024-2025 al “San Giovanni di Dio” dalla Fondazione Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna che, dal 2007, attribuisce la speciale certificazione alle strutture che dispongono di particolari requisiti
Per l’ospedale di Agrigento si tratta di un “upgrade” dai due bollini posseduti fino al 2023, valore comunque prestigioso, verso l’attribuzione odierna del risultato massimo
Le strutture ospedaliere italiane a potersi fregiare dei tre bollini rilasciati dalla Fondazione, presieduta da Francesca Merzagora, sono unicamente centoventisei su tutto il territorio nazionale
Alla cerimonia di consegna per ottenere il prestigioso riconoscimento, svoltasi nei giorni scorsi a Roma, presso il Ministero della Salute, è intervenuta Maria Lucia Rita Di Grigoli, referente aziendale codice e bollini rosa.
La valutazione delle strutture ospedaliere e l’assegnazione dei Bollini Rosa è avvenuta tramite un questionario di candidatura composto da circa 500 domande, ciascuna con un valore prestabilito, suddivise in 15 aree specialistiche più una sezione dedicata ai servizi generali per l’accoglienza delle donne e una alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari
Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene Pubblica, Università del Sacro Cuore di Roma, ha validato i Bollini conseguiti dagli ospedali (zero, uno, due o tre) a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario (servizi e percorsi speciali, iniziative e progetti particolari ecc..).
Tre i criteri di valutazione tenuti in considerazione: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, tipologia e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented, l’offerta di servizi relativi all’accoglienza delle utenti alla degenza della donna a supporto dei percorsi diagnostico-terapeutici (volontari, mediazione culturale e assistenza sociale) e infine il livello di preparazione dell’ospedale per la gestione di vittime di violenza fisica e verbale.
Estrema la soddisfazione espressa dal commissario straordinario ASP, Giuseppe Capodieci: “si tratta di un risultato che rende atto degli sforzi compiuti quotidianamente dall’Azienda per superare le criticità, incrementare gli standard qualitativi dei servizi e, al contempo, differenziare le caratteristiche dell’offerta sanitaria
E’ un traguardo gratificante ma non rappresenta di sicuro un punto d’arrivo; ci offre infatti un ulteriore sprone per intensificare le azioni a sostegno della salute della donna e, più in generale, di tutti i cittadini”
Sul sito www.bollinirosa.it è possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivisi per regione, con l’elenco dei servizi valutati oltre che le iniziative specifiche ciclicamente attivate presso ciascuna struttura
Il prossimo evento in programma al “San Giovanni di Dio” riguarda l’ Open Day 2024 dedicato alla sclerosi multipla, previsto per il prossimo 13 marzo, in occasione del primo giorno della Settimana Mondiale del Cervello
Obiettivo dell’iniziativa è informare e sensibilizzare pazienti, caregiver e popolazione sulla sclerosi multipla e, in particolare, sui disturbi cognitivi correlati (difficoltà di concentrazione, scarsa memoria, rallentamento della capacità di elaborare informazioni, sensazione di annebbiamento mentale)
Per l’occasione, mercoledì 13 marzo dalle ore 9.00 alle 12.30, sono previste visite e consulenze gratuite presso il reparto di neurologia diretto dalla dottoressa Rosa Avarello prenotabili contattando il numero telefonico 0922442406.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

29 febbraio 2024
Ventisette dipendenti escono dal precariato all’ASP di Agrigento: stabilizzazione per assistenti amministrativi, collaboratori e assistenti sociali.
Un festoso viavai di assistenti amministrativi, collaboratori e assistenti sociali è quello che, questa mattina, si è registrato presso la sede legale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento
Il personale è stato convocato presso la Cittadella della salute del viale della Vittoria per sottoscrivere il contratto di lavoro a tempo indeterminato e realizzare quello che, a detta di molti, può considerarsi un traguardo storico
Un’ondata di stabilizzazioni, deliberata con una serie di provvedimenti dalla Direzione ASP, ha reso infatti possibile l’assunzione a tempo indeterminato di ben ventisette dipendenti dei tre diversi profili che con la firma odierna dei contratti, alla presenza del commissario straordinario Giuseppe Capodieci, escono di fatto dal precariato
Si tratta, nel dettaglio, di nove assistenti amministrativi, nove collaboratori amministrativi e nove assistenti sociali
La loro procedura di stabilizzazione è rientrata tra i primi intendimenti del neo commissario Capodieci, già all’indomani del suo insediamento, e mira a dare stabilità e certezze non solo ai singoli dipendenti ma anche ai servizi sanitari dove svolgono le loro mansioni
Il risultato è stato ottenuto grazie anche all’impegno profuso dal personale del Dipartimento Amministrativo e del Servizio Risorse Umane dell’ASP di Agrigento
Il superamento del precariato per le ventisette unità lavorative avviene in attuazione dell’articolo 1, comma 268, della legge 234 del 30/12/21 modificata dalla legge finanziaria 197 del 29/12/22 ed in ossequio al protocollo d’intesa regionale – circolare assessoriale 24514 del 26/04/23 per l’assunzione del personale in possesso di idoneità.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

27 febbraio 2024
Visita al “Fratelli Parlapiano” di Ribera per il neo commissario ASP Giuseppe Capodieci
Annunciate importanti novità tecnologiche e strumentali
Con un incontro istituzionale al presidio ospedaliero “Fratelli Parlapiano” di Ribera svoltosi nella giornata di ieri, lunedì 26 febbraio, si è concluso un primo ciclo di visite grazie al quale il neo commissario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, Giuseppe Capodieci, ha voluto “toccare con mano” la realtà dei cinque nosocomi della provincia conoscendo uomini e risorse e soprattutto programmando, da subito, tutti gli interventi necessari a superare le criticità esistenti migliorando la qualità dei servizi ospedalieri
Già durante l’incontro con la direzione sanitaria di presidio e i primari dei diversi reparti, il commissario Capodieci ha annunciato un’importante novità per l’ospedale crispino ossia il prossimo arrivo di un nuovo tomografo assiale computerizzato destinato ad incrementare sensibilmente l’accuratezza e la rapidità delle indagini diagnostiche
Assieme alla nuova Tac sarà installato a Ribera anche un sofisticato mammografo di ultima generazione destinato a potenziare le azioni di screening in provincia per la prevenzione del tumore alla mammella
A conclusione della visita il commissario ASP ha anche incontrato la deputazione del comprensorio per un proficuo scambio di vedute e intendimenti
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

23 febbraio 2024
Operatori di tatuaggio e piercing, al via all’ASP di Agrigento la quarta edizione del corso di formazione
Dopo gli importanti risultati di partecipazione ottenuti con le precedenti edizioni, con numerosi operatori di tatuaggio e piercing giunti da ogni parte delle Sicilia, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha indetto la quarta terza edizione del corso di formazione destinato appunto a chi svolge questo delicatissimo lavoro
Le iscrizioni sono aperte e coloro i quali intendono formarsi hanno tempo fino al 28 febbraio prossimo per presentare la domanda di partecipazione.
L’istanza di manifestazione di interesse, redatta secondo il modello A, scaricabile al link http://www.aspag.it/trasparenza/avviso-manifestazione-di-interesse-iv-edizione-corso-di-formazione-obbligatorio-per-operatori-di-tatuaggio-e-piercing/, potrà essere inviata tramite e-mail all’indirizzo: dp.direttore@aspag.it
Coloro i quali volessero ulteriori informazioni o chiarimenti potranno inviare una e-mail allo stesso indirizzo di posta elettronica o chiamare il numero telefonico 0922/407532
La quota di partecipazione dovrà essere versata al momento della formalizzazione dell’iscrizione
Ulteriori avvisi saranno pubblicati in bacheca sul sito dell’ASP di Agrigento www.aspag.it e chi ha già provveduto ad inviare la manifestazione di interesse sarà contattato dall’Azienda.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

23 febbraio 2024
Ginecologia dell’ospedale di Sciacca, si inaugura “Centro di ascolto, supporto e sostegno psicologico di genere”
Il nuovo servizio presentato questa mattina nell’ambito di un work shop sul benessere in gestazione, la maternità e la genitorialità
Si parla di gestazione, maternità e genitorialità questa mattina presso il presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca in occasione del work shop tematico “Benessere mamma, dal preconcezionale alla nuova famiglia” organizzato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento in collaborazione con il Comune di Sciacca, l’AVULSS ed il CeSVoP
Obiettivo del seminario è quello di favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze peculiari per poter fornire il sostegno più adeguato intervenendo sui molteplici aspetti del perinatale nell’ambito di uno specifico progetto finanziato dalla Regione Siciliana
Altamente specializzata l’equipe di professionisti chiamata in causa per sviscerare i diversi aspetti sul tema; relazioneranno Salvatore Incandela, Antonio Cannizzaro, Maria Concetta Venezia, Loredana Messina, Alessia Russo, Daniel Lina Mancuso e Ottavio Ziino
Al termine della mattinata, alla presenza del direttore sanitario di presidio Ennio Ciotta, verrà inaugurato il “Centro di ascolto, supporto e sostegno psicologico di genere” presso l’Unità operativa complessa di ostetricia e ginecologia, un importante servizio che amplia ed impreziosisce la gamma delle prestazioni rese all’utenza.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

21 febbraio 2024
Festività patronale di san Gerlando, chiusi gli uffici amministrativi e alcuni servizi all’ASP di Agrigento
Chiusi gli uffici amministrativi e alcuni servizi all’ASP di Agrigento lunedì 26 febbraio in occasione della ricorrenza della festività patronale di san Gerlando
Recependo la recente deliberazione della Giunta municipale di Agrigento che proclama il 26 febbraio prossimo “giornata festiva cittadina” differendo di un giorno, su indicazione dell’Arcidiocesi, la tradizionale data del 25 febbraio, anche l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento renderà dunque ossequio alla celebrazione della solennità liturgica nell’area di riferimento patronale
Resteranno chiusi anche i consultori familiari di Agrigento ed il poliambulatorio
Ovviamente saranno garantiti i servizi di emergenza-urgenza e la continuità assistenziale.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott
Angelo Cinquemani

16 febbraio 2024
Condivisione d'intenti e strategie operative, incontro in ASP giovedì 15 febbraio fra il commissario straordinario, Giuseppe Capodieci, e l'Ordine dei Medici di Agrigento